Distretto rurale, questa sera secondo incontro a Loreto

21 Gennaio 2015

LORETO APRUTINO. Si terrà stasera alle 17.30, nella sala consiliare di Loreto Aprutino, il secondo appuntamento della campagna di adesioni al distretto rurale Terre vestine, rivolto ai Comuni di...

LORETO APRUTINO. Si terrà stasera alle 17.30, nella sala consiliare di Loreto Aprutino, il secondo appuntamento della campagna di adesioni al distretto rurale Terre vestine, rivolto ai Comuni di Loreto Aprutino, Penne, Pianella e Moscufo. Il terzo è in programma per il 23 gennaio, alle 17.30, a Montebello di Bertona per i Comuni di Montebello, Villa Celiera, Civitella Casanova e Farindola. E il quarto si terrà il 28 gennaio a Castiglione Messer Raimondo per i Comuni della Valle del Fino.

Gli incontri sono rivolti ad aziende agricole, associazioni di rappresentanza della cooperazione e organizzazioni professionali agricole, sindacali e ambientaliste. I Comuni che fanno parte del distretto sono Città Sant’Angelo, ente promotore, Civitella Casanova, Collecorvino, Elice, Farindola, Loreto Aprutino, Montebello di Bertona, Moscufo, Penne, Pianella, Picciano e Villa Celiera, per la provincia di Pescara; Arsita, Bisenti, Castiglione M. R., Castilenti e Montefino per quella di Teramo.

Si tratta di un progetto avviato nel 2009 dall’ex assessore della giunta angolana Fernando Fabbiani, che raccolse consensi da parte di tutti i sindaci coinvolti. Successivamente ripreso, grazie alla vice sindaco di Città Sant’Angelo, Alice Fabbiani, e portato avanti da tutte le amministrazioni aderenti al distretto.

«La Regione Abruzzo» spiega la vice sindaco «intende avvalersi dello strumento di programmazione del distretto rurale, per approvare politiche di sviluppo in materia agricola, artigianale e infrastrutture del turismo. Dopo che la Regione ha incentivato azioni collettive e di filiera, è fondamentale servirsi del distretto per attuare politiche di valorizzazione e sviluppo dei sistemi produttivi, coinvolgendo attivamente tutti i rappresentati dell'economia locale. Superata la fase delle adesioni sarà compito della giunta regionale riconoscere, con proprio atto, il distretto rurale».

Evelina Frisa

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