Domani al voto 3.300 lavoratori pubblici

16 Aprile 2018

Seggi aperti fino a giovedì per rinnovare le rappresentanze sindacali. Ecco i 237 candidati di Asl, Comune e Provincia

PESCARA. Conto alla rovescia per rinnovare, dopo tre anni, le Rsu nel pubblico impiego. Sono circa 3.300 i dipendenti pubblici di Asl, Comune e Provincia che si recheranno alle urne, da domani a giovedì prossimo 19 aprile, per scegliere i sindacati che dovranno rappresentarli nelle trattative e nelle vertenze con i datori di lavoro.
Nelle tre amministrazioni pubbliche c’è un gran fermento, l’aria è simile a quella che si percepisce durante le elezioni amministrative. C’è un esercito di candidati in attesa dei risultati del voto che si conosceranno solo venerdì prossimo 20 aprile, quando inizieranno le operazioni di scrutinio. In corsa ci sono 178 aspiranti sindacalisti alla Asl, 44 al Comune e 15 alla Provincia, per un totale di 237 candidati.
AZIENDA SANITARIA. Sono sette le liste sindacali in corsa alla Asl di Pescara, una in meno di tre anni fa. Oltre ai tre confederali di categoria, ossia Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl, si presentano anche stavolta le sigle autonome di Nursind, Cobas, Nursing up e Fials. Nelle precedenti elezioni del 2015, la Uil Fpl era risultata il sindacato più votato con 548 voti. Seguivano la Fp Cgil con 435; la Fp Cisl con 319; il Nursind con 238; la Fsi con 225; la Fials con 191; i Cobas con 48 e l’Ugl con 7.
Il segretario provinciale della Uil Fpl Francesco Marcucci, anche lui candidato, spera di poter bissare l’ottimo risultato conseguito nel 2015. Ma c’è l’incognita delle altre sigle confederali di categoria e, anche, dei sindacati autonomi che potrebbero conquistare fette di elettori.
Comunque, sta per terminare la campagna elettorale e gli uffici si preparano ad allestire le urne. I dipendenti di tutti gli uffici amministrativi dell’azienda sanitaria voteranno al secondo piano della direzione sanitaria dalle 14 alle 20 di domani. Mercoledì e giovedì prossimi, invece, le urne resteranno aperte dalle 7 alle 20.
I lavoratori di Città Sant’Angelo e di Montesilvano voteranno al Distretto sanitario di Pescara nord, ex Baiocchi: domani, dalle 14 alle 18; mercoledì e giovedì, dalle 8 alle 18.
I seggi elettorali verranno allestiti, per i dipendenti che lavorano in ospedale e nel Distretto sanitario di Pescara, al secondo piano della direzione sanitaria all’interno dell’ospedale civile. Urne aperte domani, dalle 14 alle 20 e mercoledì e giovedì, dalle 7 alle 20. I lavoratori di Tocco da Casauria e San Valentino voteranno al Distretto sanitario di Scafa: domani, dalle 14 alle 18; mercoledì e giovedì, dalle 7 alle 18. I dipendenti degli ospedali di Penne e Popoli, voteranno nelle rispettive strutture ospedaliere: domani, dalle 14 alle 20; mercoledì e giovedì, dalle 7 alle 20. Infine, i lavoratori di Cepagatti voteranno all’ospedale di Pescara. Gli aventi diritto al voto in tutta la Asl sono 2.460.
COMUNE E PROVINCIA. Sono invece circa 700 i dipendenti che si recheranno alle urne in Comune e altri 150 circa in Provincia. Tre anni fa era stata la Fp Cisl a vincere le elezioni. Aveva ottenuto 7 seggi, contro i 3 della Uil Fpl, 3 della Fp Cgil e uno, rispettivamente, della Diccap e della Csa. Vito Di Milia, della Fp Cisl, era risultato il più votato e ora è di nuovo candidato.
Le urne verranno allestite nella sala consiliare del Comune. Domani, si potrà votare dalle 9,30 alle 18; mercoledì, dalle 8,30 alle 14; giovedì, dalle 8,30 alle 18. Orari di ufficio per votare anche alla Provincia. Le operazioni di scrutinio cominceranno alle 9 di venerdì prossimo, dopo che la commissione elettorale avrà verificato il raggiungimento del quorum previsto.
Il voto di lista si esprime tracciando un segno nel riquadro della sigla sindacale scelta. È possibile esprimere due preferenze, scrivendo sulle righe a fianco del simbolo della lista votata, il cognome di due candidati/e espressione della lista stessa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA