Domani alla Camera l’interrogazione sugli esuberi Conad

4 Marzo 2020

CITTÀ SANT’ANGELO. Il caso dei licenziamenti negli iper Conad di Città Sant’Angelo, Colonnella e Ortona diventa una questione regionale e non solo: la questione domani viene discussa infatti anche...

CITTÀ SANT’ANGELO. Il caso dei licenziamenti negli iper Conad di Città Sant’Angelo, Colonnella e Ortona diventa una questione regionale e non solo: la questione domani viene discussa infatti anche alla Camera dei deputati a Roma.
In Abruzzo sono 135 i lavoratori a rischiare il posto: la maggior parte sono impiegati nel punto vendita angolano, nel centro commerciale Pescara Nord, dove tra l’altro sono impiegati numerosi montesilvanesi. Qui la Hera srl, proprietaria da circa un anno dei tre iper, ha annunciato la volontà di licenziare 65 dipendenti su 221. Gli esuberi, per la società che ha sede a Monsampolo del Tronto, dovranno invece essere 30 a Ortona, dove i dipendenti sono attualmente 153, e 40 a Colonnella, dove invece sono impiegate 174 persone.
Domani quindi del caso dei licenziamenti nei tre iper abruzzesi si discute in Parlamento: alle 14 in commissione lavoro viene discussa l’interrogazione presentata dal deputato di Italia Viva Camillo D'Alessandro: «Abbiamo il dovere di andare oltre la solidarietà e pretendere che la vertenza diventi nazionale, e diventi agenda del ministero del Lavoro e dello Sviluppo economico», afferma D’Alessandro, «per il numero delle persone coinvolte, e per la prospettiva, si rischia di scaricare sui lavoratori degli ipermercati di Ortona, Colonnella e Città Sant’Angelo scelte industriali discutibili, necessarie a risolvere altri problemi, rispetto alle quali è necessario aprire un serio confronto».
L’assessore regionale Piero Fioretti, lunedì in municipio a Città Sant’Angelo, ha incontrato con i rappresentanti di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uil Tucs, nonché dei sindaci dei tre comuni interessati (Matteo Perazzetti, Leo Castiglione e Leandro Pollastrelli). Fioretti ha annunciato la convocazione di un tavolo con la Regione e la proprietà per affrontare la questione.
«Il governo regionale ha il dovere di intervenire», afferma invece Daniele Marinelli, responsabile economia e lavoro del Pd Abruzzo, «il Partito democratico assumerà e favorirà ogni iniziativa utile a scongiurare il pericolo dei licenziamenti, ed è mobilitato in tutti e tre i territori interessati».
Laura Iubatti, segretaria del Pd a Ortona, aggiunge infatti che «l’amministrazione comunale deve avere un ruolo nel confronto tra le parti sociali e l’azienda». Lisa Vadini, del Pd angolano, assicura che «nei prossimi giorni saremo impegnati a interloquire con i rappresentanti delle istituzioni per far sì che si possa individuare una soluzione meno drastica di quella prospettata», mentre Ivano Di Benedetto, segretario del Pd a Colonnella, sottolinea che «in un piccolo comune come Colonnella si stanno concentrando gravi problemi occupazionali: dopo la vertenza Atr, ancora tutta da definire, con 140 operai che non ricevono lo stipendio da 4 mesi, si aggiunge il problema Conad, con i quaranta esuberi: esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà ai lavoratori in lotta per il posto di lavoro».(a.r.)
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