Domani l’inaugurazione del nuovo Marconi

28 Dicembre 2018

Penne, il Must dell’istituto tecnico commerciale sostituirà la sede chiusa da 2 anni dopo il crollo del tetto

PENNE. Domani alle 16 sarà finalmente inaugurato il Must (Modulo uso scolastico temporaneo) dell’istituto tecnico commerciale Guglielmo Marconi di Penne. L’Ati costituita dalle imprese Facciolini, D.D.L. e Sim Project ha lavorato incessantemente nelle ultime settimane ed è riuscita a consegnare la struttura scolastica a uso temporaneo per il secondo semestre scolastico. L’edificio a partire da gennaio 2019 sarà la sede sostitutiva della storica sede centrale dell’Itcg Marconi, quella di Palazzo De Sterlich-Aliprandi, chiusa dal gennaio 2017 a seguito del crollo parziale del tetto. Sono passati praticamente due anni da quando lo storico edificio del Marconi è stato chiuso. Da allora per gli alunni della preside Angela Pizzi è iniziato un periodo fatto di doppi e turni e di dislocamenti di aule provvisorie. I ragazzi dell’istituto Marconi hanno potuto ovviare all’assenza della propria sede centrale usufruendo delle aule dell’ex tribunale messe a disposizione dal Comune di Penne, oltre che della propria succursale di San Giovanni.
All’inaugurazione sono state invitate le principali autorità coinvolte nel processo di realizzazione del Must: dal direttore generale Usr Abruzzo, Antonella Tozza, al dirigente ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo, Maristella Fortunato. Interverranno anche il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Zaffiri, e la maggior parte dei sindaci dell’area vestina. L’amministrazione comunale di Penne, tramite il sindaco Mario Semproni, ha esteso l’invito anche ai rappresentanti locali delle forze dell’ordine e ai deputati e senatori abruzzesi. «Sarà per noi un giorno molto importante. Gli alunni, le famiglie, i docenti e tutto il personale del Marconi potranno mettere da parte un periodo difficile. Finalmente avranno a disposizione una scuola sicura e funzionale, capace di ospitare tutte le classi che erano nell’edificio adesso inagibile», ha commentato il vice sindaco del Comune di Penne, Vincenzo Ferrante. Il vice sindaco di Penne non ha invece voluto commentare l’interrogazione presentata dai cinque stelle in consiglio comunale. I pentastellati hanno chiesto lumi sul fatto che la struttura provvisoria appena realizzata, così come specificato anche nel parere favorevole espresso dalla soprintendenza per sanare il ritardo nell'autorizzazione paesaggistica, debba essere smantellata tra 5 anni.
«La struttura è stata realizzata per rispondere quanto prima a una situazione emergenziale. La scelta del luogo è stata pensata per avere la sede provvisoria non distante dalla sede distaccata di San Giovanni e dalla palestra. Ai cinque stelle risponderemo nelle sedi opportune del consiglio comunale», conclude Ferrante.