Don Max lascia Fontanelle

13 Settembre 2016

PESCARA. Domenica 25 settembre Massimiliano De Luca, per tutti don Max, celebrerà la sua ultima messa nella chiesta di San Pietro Martire a Fontanelle, poi dal 29 lascerà la parrocchia del quartiere...

PESCARA. Domenica 25 settembre Massimiliano De Luca, per tutti don Max, celebrerà la sua ultima messa nella chiesta di San Pietro Martire a Fontanelle, poi dal 29 lascerà la parrocchia del quartiere per prendere le redini di quella degli Angeli Custodi, a Villa del Fuoco, nell'altra zona calda della città. Contro il trasferimento dell’amatissimo sacerdote, che tanto impulso ha dato all’attività della parrocchia nel quartiere a ridosso di Sambuceto, teatro qualche anno fa di episodi criminali allarmanti e gravi, si sono mobilitati moltissimi fedeli e l’associazione Insieme per Fontanelle, chiedendo udienza al vescovo Tommaso Valentinetti, e presentandogli una petizione corredata da 658 firme, presentata a fine luglio. Che non ha ottenuto alcuna risposta. Il vescovo sembra irremovibile sulla sua decisione: don Max ora serve a Rancitelli. Ma la determinazione di Valentinetti non placa la protesta: «Siamo tanto delusi», confessa una parrocchiana, «non ci ha neanche ricevuti. Faremo altre azioni di protesta: senza don Max, Fontanelle tornerà indietro di 10 anni. E non sarà un bene per nessuno».