Don Rocco lascia Santa Maria Maggiore: vi amerò per sempre

26 Giugno 2018

Francavilla. Tra 20 giorni il parroco andrà a San Valentino Oggi cerimonia con Forte per l’anniversario dell’ordinazione

FRANCAVILLA AL MARE. Sarà monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, a presiedere la solenne concelebrazione eucaristica di oggi pomeriggio di ringraziamento per il venticinquesimo anniversario dell'ordinazione presbiterale di don Rocco D'Orazio, parroco di Santa Maria Maggiore, don Andrea Sciascia, dei Santissimi Angeli Custodi, e don Arnaldo La Cioppa, prossimo parroco di Villamagna. L'appuntamento è alle ore 19 nella chiesa di San Franco dove, dopo la messa, proseguirà la festa per i tre sacerdoti che raggiungono un importante traguardo.
Per don Rocco D'Orazio saranno gli ultimi venti giorni a Santa Maria Maggiore, visto che dal 16 luglio il suo posto verrà preso da monsignor Michele Giulio Masciarelli, mentre per lui si apriranno le porte della chiesa di San Valentino in Abruzzo Citeriore, nell’ambito delle nuove nomine pastorali. Per don Rocco non sarà facile lasciare una comunità che l'ha accolto e con la quale ha passato gli ultimi dieci anni della sua vita. E ha deciso di affidare a Facebook un saluto ai suoi fedeli. In un lungo post dice loro di essere «davvero onorato di essere stato con voi, di aver potuto conoscere e apprezzare la meravigliosa città di Francavilla e, in special modo, la nostra comunità parrocchiale di Santa Maria Maggiore che porterò sempre nel cuore. Qui sono stato benissimo e ho trovato il meglio, ma ora è giunto il tempo di andare oltre. Se il cambio di un parroco è sempre un momento difficile per la comunità parrocchiale, specie per voi che siete abituati a una certa stabilità, vi garantisco che lo è anche per lo stesso sacerdote. Ma sono convinto che sia una ricchezza per tutti». Don Rocco tiene a far sapere che non potrà mai dimenticare i momenti vissuti a Francavilla: «Sappiate che io continuerò ad amarvi e, ne sono certo, voi farete altrettanto, perché il nostro legame si è ancorato unicamente a Cristo e non è stato il frutto di simpatie personali. In questi nove anni abbiamo imparato a conoscerci e a volerci bene nello stile di Gesù. Continuate a pregare per me. Io pregherò per voi ogni giorno, ricordandovi nella mia quotidiana celebrazione dell’Eucaristia assieme a tutti gli amici che ho incontrato nei miei 25 anni di ministero in giro per il mondo. Perdonate tutti i miei errori e le mie fragilità che non mi hanno permesso di fare di più. Sarà un piacere, per me, ringraziare tutti voi per quanto avete fatto in questi anni vissuti insieme. Ed è stato davvero tanto. Continuerò, comunque, a servire questa comunità fino all’arrivo del nuovo parroco».
L'attività di don Rocco in città, e in particolare nel Paese Alto, è stata apprezzata anche per il rilancio delle attività dell'oratorio parrocchiale che ogni anno coinvolge nelle varie iniziative organizzate centinaia di giovani.