«Donate il sangue: è consentito l’arrivo da altri comuni»
PESCARA. Donare il sangue si può, anche e soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo. A seguito delle nuove disposizioni, la regione Abruzzo è diventata zona arancione, ma le...
PESCARA. Donare il sangue si può, anche e soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo. A seguito delle nuove disposizioni, la regione Abruzzo è diventata zona arancione, ma le attività di raccolta di sangue e dei suoi derivati non si interrompono.
«Il bisogno di sangue non si arresta e abbiamo bisogno di tutti voi per far fronte alle carenze», è l’appello della presidente Fidas Pescara Anna Di Carlo, che spiega, «il coronavirus non ha spento le altre malattie e non ha smorzato la necessità quotidiana di sangue, siamo in una situazione di carenza, occorre il vostro intervento».
E’ importante ricordare che restano consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano nel Centro Trasfusionale, anche da un comune all’altro, perché la donazione rientra a pieno titolo tra le situazioni di necessità. «Non disdite appuntamenti già fissati, se le vostre condizioni di salute vi permettono di donare. C’è bisogno di voi, chiamateci per concordare giorni e orari di donazione. Il Centro Trasfusionale è un posto sicuro. Contiamo su di voi che siete la nostra forza e a voi diciamo grazie».
Fidas Pescara rappresenta da sempre un’istituzione in Abruzzo per quanto riguarda la raccolta di sangue. I suoi soci, quasi 14mila, non si sono mai tirati indietro e sanno di poter contare su un gruppo di professionisti e volontari di grande livello e umanità. Tra le iniziative organizzate per far fronte alla carenza di sangue, Fidas annuncia una serie di aperture straordinarie del Centro Trasfusionale, la prima delle quali ci sarà domenica 22 novembre, dalle ore 8,30 alle 13. Questo permetterà ai donatori di usufruire di un giorno in più in calendario per pianificare il loro gesto d’amore e civiltà, in piena sicurezza.
«Il preavviso con il quale diamo questo annuncio», spiega ancora Di Carlo, «è utile ai nostri donatori e a chi vorrà avvicinarsi alla prima donazione, per tenere in piena considerazione le direttive anti Covid e attivare tutti i protocolli di sicurezza. Primo tra tutti, la prenotazione obbligatoria al numero 085/298244».
«Il Covid non ci ferma, la donazione è sicura», conclude la presidente, che insieme al suo direttivo si adopera costantemente per far fronte alle esigenze sempre più insistenti di sangue ed emoderivati, «donare il sangue è una catena d’amore che non può spezzarsi, ogni donatore è un anello essenziale di questa catena. Aiutaci a tenerla unita». (m.d.s.)

