Donati reperti archeologici al Comune

Si tratta di armi e oggetti risalenti al XVIII secolo. Sono stati scoperti dall’associazione Nuovo Saline
MONTESILVANO. Circa cento reperti archeologici, risalenti al 18esimo secolo, recuperati, restaurati e catalogati: è il materiale consegnato ieri al Comune di Montesilvano dall'associazione Nuovo Saline, che li ha ritrovati nella quotidiana attività ambientale condotta dal presidente Gianluca Milillo e dai suoi collaboratori. In particolare, l'associazione ha donato un pannello contenente ferri di bue, ganci di giarrettiere, e poi coltelli da innesto che si usavano nel '700 e che testimoniano il tipo di agricoltura esistente sul territorio. Tra gli oggetti rinvenuti anche catene, chiodi, forchette e chiavi. L'associazione ha poi donato al sindaco una medaglia devozionale legata al culto della Madonna dei 7 Dolori di Pescara, raffigurante la scritta Castellammare Adriatico, una delle città da cui è nata la odierna Pescara.
«Durante le nostre giornate ecologiche», spiega Milillo, «abbiamo trovato questi oggetti, testimonianza di una storia antichissima che andava raccontata. L'arte fabbrile non si riduceva solo alle armi, ma colmava anche esigenze quotidiane. Sono tutti oggetti fatti a mano, dunque pezzi unici realizzati con ore e ore di lavoro. Abbiamo voluto selezionare alcuni dei reperti, per raccontare una storia che è parte dell'identità montesilvanese. Anche la cornice utilizzata per il pannello contenente i reperti è stata ritrovata durante le attività ambientali e recuperata per sottolineare l'importanza del riuso dei materiali. Questa amministrazione è quella che nella storia di Montesilvano sta più facendo per il recupero e la riqualificazione del Saline. Mi riferisco ai provvedimenti presi per il ripristino della foce del fiume, con conseguente salvaguardia della biodiversità endemica, nel ripristino dei movimenti franosi che hanno interessato il lungofiume e nell'emissione di un'ordinanza sul divieto di pesca e di uso delle acque per finalità irrigue». Il sindaco ha ringraziato l'associazione Nuovo Saline «non solo per questa preziosa scoperta, arricchente per la storia e l'identità montesilvanese, ma soprattutto per l'attività quotidiana condotta per la salvaguardia ambientale del fiume. Quest'associazione è l'esempio concreto del valore della cittadinanza attiva. Il Saline deve diventare una risorsa. Abbiamo incrementato l'attività di monitoraggio della qualità delle acque e stiamo procedendo speditamente nel progetto volto alla sottoscrizione dei contratti di fiume».

