Donato un defibrillatore alla società Asd Gladius

PESCARA. Due ragazzi giocano a calcio, all'improvviso uno dei due accusa un malore, cade sul campo, arrivano i soccorsi e la vita del ragazzino è salva grazie all'uso del defibrillatore...
PESCARA. Due ragazzi giocano a calcio, all'improvviso uno dei due accusa un malore, cade sul campo, arrivano i soccorsi e la vita del ragazzino è salva grazie all'uso del defibrillatore semiautomatico.
È questa la simulazione che si è svolta al campo sportivo comunale Donati di via Imele, organizzata dalla Misericordia di Pescara e dalla società Asd Gladius Spa per celebrare la donazione dell'importante attrezzatura alla stessa Gladius, che gestisce l'impianto, da parte della società Apell Spa. Presenti all'evento i ragazzi iscritti alla Gladius, accompagnati dai genitori e dagli allenatori, coordinati dal presidente Angelo Nicolò, il Governatore della Misericordia, Berardino Fiorilli, con l'istruttore di Blsd Marco Micciché, il responsabile del Milan Academy Centro Italia Marco Peverieri e il direttore generale della Apell Spa Remo Canova.
«L'Asd Gladius Pescara», ha spiegato Nicolò, «è orgogliosa di una novità assoluta che, forse tra i primi a Pescara, abbiamo introdotto nell'impianto, la cui gestione è affidata alla società stessa, a vantaggio di tutti coloro che verranno nel nostro campo per fare sport, ossia il primo defibrillatore semiautomatico (Dae). Appena pochi giorni fa, la Gladius Pescara ha tagliato il traguardo dei 10 anni di attività e ora segna il raggiungimento di una ulteriore tappa grazie alla disponibilità di un presidio sanitario fondamentale che tutti gli addetti dovranno imparare a usare».

