Donna 90enne muore con il Covid

Vaccini, slitta a domenica 17 ottobre l’immunità di gregge: era prevista per oggi
PESCARA. C’è un nuovo decesso legato al Covid-19 in Abruzzo dopo un periodo di tregua. È una donna di 90 anni di Teramo già malata di un’altra patologia. Ma i dati dell'emergenza mostrano un ulteriore miglioramento, al punto che Pescara è da ieri la provincia italiana con la più bassa incidenza di contagi. Eppure qualcosa non va perché l'appuntamento con l'immunità di gregge, previsto per oggi, si allontana sempre di più nel tempo. L'obiettivo, secondo le ultime proiezioni, è slittato al 17 ottobre, dopo che il Green pass diventerà obbligatorio nei luoghi di lavoro.
NUOVI CASI
Sono 54, e scoperti dall'analisi di 2.829 tamponi. È risultato positivo l'1,91% dei campioni. Dei nuovi positivi, il più giovane è una bambina di 2 anni della provincia di Teramo e il più anziano un 86enne del Chietino. Le località con più nuovi casi sono Avezzano, San Salvo e Vasto (5). A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Chietino (+21), seguito dall'Aquilano (+19), dal Teramano (+7) e dal Pescarese (+7).
MIGLIORE D'ITALIA
Alla luce degli ultimi dati, il Pescarese è la provincia italiana con la più bassa incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti: il dato scende infatti ad 8. Tre giorni fa era a 14 e una settimana fa a 19. A febbraio scorso, per diversi giorni, la provincia detenne il record di peggiore territorio d'Italia, per poi diventare a lungo il migliore dopo oltre un mese di zona rossa.
RICOVERI IN CALO
In Abruzzo, i ricoveri, grazie all'effetto dei vaccini, sono ancora in calo (53 le persone al momento in ospedale) e tornano ai valori di due mesi fa, prima dell'incremento dovuto all'ondata estiva di contagi. Tanti i guariti delle ultime ore: sono ben 127. Di conseguenza continua a scendere il numero dei positivi attuali, che sono 74 in meno, per un totale di 1.497 persone. In particolare, 48 pazienti (-2) sono ricoverati in ospedale in area medica e 5 (-1) in terapia intensiva, mentre gli altri 1.444 (-71) sono in isolamento domiciliare. Il tasso di occupazione dei posti letto è al 3% per le intensive e al 4% per l'area medica, mentre l'incidenza settimanale dei contagi scende a 28.
IMMUNITÀ
Nonostante tutti i dati confermino l'efficacia dei vaccini, la campagna va a rilento. L'obbligo di Green pass nei luoghi di lavoro, che scatterà il 15 ottobre, non sembra aver generato gli effetti sperati, se non nei giorni successivi all'approvazione del decreto, quando c'è stato un incremento delle somministrazioni.
La media quotidiana di dosi somministrate, nell'ultima settimana, scende a poco più di 1.600 unità. Il risultato è che l'appuntamento con l'immunità di gregge, ovvero l'80 per cento di popolazione vaccinata, si allontana ulteriormente al 17 ottobre. Al momento l'Abruzzo è al 79,2 per cento un dato che cresce in modo estremamente lento. Se il 4% dei cittadini con più di 12 anni è in attesa della seconda dose, circa 200mila abruzzesi sono ancora senza alcuna dose.

