«Dopo Farmacia e Nido, sport ai privati?»

14 Ottobre 2017

SAN GIOVANNI TEATINO. «Il recente, insostenibile aumento delle tariffe degli impianti sportivi locali prelude alla privatizzazione della cittadella dello sport, a renderla sempre più appetibile per...

SAN GIOVANNI TEATINO. «Il recente, insostenibile aumento delle tariffe degli impianti sportivi locali prelude alla privatizzazione della cittadella dello sport, a renderla sempre più appetibile per qualcun altro?”. A chiederselo è il gruppo consiliare di minoranza, San Giovanni democratica (Sgd), che interroga l’amministrazione dopo la privatizzazione dell’asilo nido Arcobaleno. Il timore è che la giunta Marinucci possa affidare ai privati anche gli impianti sportivi. Considerando quel che è accaduto all’asilo nido, da sempre considerato “un gioiello di famiglia”, per l’opposizione c’è dunque da temere che la stessa sorte tocchi alla cittadella. «Le garanzie sbandierate dal sindaco e dalla sua maggioranza circa la bontà dell'operazione di chiusura del nido, sono state puntualmente smentite dai fatti» affermano i consiglieri Giuseppe Costantini, Giulia Parrucci e Cinzia Silvestri. «Partita la gestione privata, già si registrano risultati opposti alle promesse. A nostro avviso, il livello qualitativo garantito dall'ex nido Arcobaleno era di tutt'altro valore e le tariffe migliori. La cosa non ci meraviglia. Siamo abituati agli spot di Marinucci, i cittadini ne stanno prendendo atto e presenteranno il conto. Farmacia e nido non ci sono più: quale sarà il prossimo bersaglio? Non è questo il modo di amministrare, per tagliare servizi e aumentare tariffe non serve un sindaco. Basta un commissario». (g.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.