Dopo lo sgombero appartamento murato

I carabinieri sventano l’occupazione abusiva: intervento di Comune e Ater in viale Europa 37
MONTESILVANO. L’appartamento di viale Europa 37 di Montesilvano, che era stato occupato abusivamente e sgomberato dai carabinieri lunedì scorso, è stato chiuso e messo in sicurezza.
Ieri mattina alla presenza del vicesindaco del Comune di Montesilvano Ottavio De Martinis, gli operai di una ditta specializzata intervenuti su richiesta dell’Ater (Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) hanno provveduto a murare gli ingressi: porta e finestre. L’alloggio è stato abitato per anni dal legittimo assegnatario: un nucleo familiare composto da una signora di 96 anni e da suo figlio che, a causa di problemi di salute, si sono trasferiti a Ortona.
Nel momento in cui le stanze sono state liberate da tutta la mobilia e gli assegnatari si apprestavano a consegnare le chiavi all’Ater, ci sono stati ben due tentativi di occupazione che lunedì scorso sono stati sventati dai carabinieri di Montesilvano.
Per evitare nuovi tentativi di occupazione abusiva, i carabinieri hanno sorvegliato attentamente l’appartamento, e ieri mattina è finalmente intervenuta l’azienda Ater, con la supervisione dell’architetto Rosanna Di Nicolantonio, che ha provveduto a mettere in sicurezza e a murare gli ingressi dell’appartamento che, comunque, necessita di alcuni lavori di sistemazione. Non appena l’Ater lo metterà di nuovo a disposizione, sistemando gli interni e gli impianti, il Comune di Montesilvano provvederà a una nuova assegnazione.
«E’ stata scongiurata l’occupazione e, soprattutto, la possibilità di ulteriori ingressi irregolari», sottolinea il vicesindaco De Martinis, «Ringraziamo, come sempre, il tempestivo intervento delle forze dell’ordine, e in particolare dei carabinieri di Montesilvano. Continuiamo a vigilare affinché le graduatorie degli assegnatari vengano rigorosamente rispettate. Seguendo quella che è la linea della giunta Maragno, abbiamo sempre a cuore il rispetto della legalità e la difesa dei diritti dei cittadini. Per quanto riguarda l’appartamento di viale Europa, i militari dell’Arma continueranno a tenere sotto controllo la palazzina».

