Doppia rapina in pochi minuti: uomo e donna arrestati a Pescara

Fallita un primo assalto a un supermercato, hanno rapinato l’Eurospin di via Aldo Moro. I due appena l’altra notte erano stati arrestati per evasione dai domiciliari
PESCARA. Sono entrati in un supermercato, ma non sono riusciti a rapinarlo. Non si sono dati per vinti e sono andati in via Aldo Moro, dove sono entrati all’Eurospin e sono riusciti a mettere a segno il colpo. Sono però stati subito braccati dalle forze dell’ordine e arrestati dai carabinieri della compagnia di Pescara, coordinati dal capitano Claudio Scarponi. In manette sono finiti Luca Fragasso, 42enne, e Eleonora Betti, 27enne, entrambi pescaresi. I due sono noti ai militari: appena l'altra notte erano stati arrestati dai carabinieri per evasione dai domiciliari e sottoposti di nuovo alla stessa misura restrittiva.
Il primo tentativo di rapina, hanno spiegato il capitano Scarponi, il tenente Antonio Di Dalmazi e il luogotenente Giuseppe Minichilli, è avvenuto all'Eurospin di via Lago di Campotosto. Hanno tentato l'assalto armati di pistola, ma il dipendente si è barricato e non sono riusciti ad entrare. Per cercare di intimorirlo la coppia ha sparato in aria un colpo di pistola, ma il commesso non si è lasciato intimidire e i due nella fuga hanno anche perso il caricatore di una beretta.
Subito dopo Fragasso e Betti sono andati all'Eurospin di via Aldo Moro, dove invece sono riusciti a mettere a segno una rapina. Asubirla è stato il direttore che si è visto puntare una pistola addosso ed è stato costretto a consegnare il fondo cassa, pari a 1.500 euro circa.

In entrambi i casi i due viaggiavano a bordo di uno scooter e indossavano i caschi ma, visionando le immagini delle telecamere, i carabinieri hanno ipotizzato che i due potessero essere Fragasso e Betti. Subito è scattata la perquisizionie domiciliare dove è stato trovato uno Scarabeo rubato a Pescara il 26 giugno, dei caschi e due pistole, una scacciacani e una Beretta 7.65 (la prima era stata sistemata in casa e l'altra in un portavaso del pianerottolo superiore a quello dove vive la coppia).

Nella casa è stata trovata anche la refurtiva: circa 1.500 euro tra banconote e monete, le chiavi della cassaforte e delle schede di memoria portati via nel punto vendita. A casa la coppia aveva anche gli abiti usati per i due colpi e delle calze di nylon per coprirsi il viso.
I due dovranno rispondere di rapina, tentata rapina, ricettazione dello scooter e di una delle pistole che risulta smarrita dal 2008 nel foggiano, esplosione di colpi di arma da fuoco ed evasione.
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