Dosi a fasce a rischio: siamo primi

Operatori sanità e ospiti delle Rsa: Abruzzo in cima alle classifiche nazionali. Male gli ultra 80enni
PESCARA. L’Abruzzo svetta in testa alla classifica delle regioni che hanno immunizzato maggiormente due categorie a rischio: gli operatori della sanità e i degenti delle residenze sanitarie assistenziali. Un dato che testimonia gli ottimi risultati della campagna di vaccinazione, e che compensa parzialmente la percentuale meno soddisfacente di ultra ottantenni immunizzati con le due dosi.
DOPPIO PRIMATO. Nello specifico, la regione è in testa alla graduatoria nazionale per quanto riguarda la percentuale di operatori socio-sanitari immunizzati totalmente.
L’Abruzzo ha infatti somministrato le due dosi al 96,6 per cento dei suoi operatori (tutti quanti hanno ricevuto almeno una dose). La media nazionale per questa categoria è ferma al 93,7 per cento di personale immunizzato con doppia dose. Il primato a livello nazionale si replica anche tra gli ospiti delle Rsa. L’Abruzzo, infatti, è in testa con il 97,1 per cento dei degenti nelle residenze assistenziali immunizzati con due dosi (il 100 per cento ne ha ricevuta almeno una). Pollice in su anche per l’andamento delle vaccinazioni tra i membri del personale scolastico.
L’Abruzzo finora ha vaccinato l’84,7 per cento di chi lavora nelle scuole con due dosi, e il 98,9 per cento con una dose sola. Dati ben al di sopra della media nazionale, ferma al 78,8 per cento dei vaccinati con doppia dose, e che posizionano la regione al quarto posto a livello nazionale.
CACCIA AGLI INDECISI. A tal proposito, in vista del rientro in aula tra meno di due mesi, le Asl stanno contattando docenti e personale Ata che non hanno ricevuto la seconda dose, ma anche quelli che hanno effettuato la prima prenotazione e non si sono mai presentati all’appuntamento. Resta anche una piccola zona d’ombra che non ha ricevuto la prima dose e non ha mai effettuato neppure la prenotazione.
CATEGORIA A RISCHIO. La nota dolente della regione riguarda un’ulteriore fascia a rischio, cioè quella degli over 80. L’Abruzzo ha infatti vaccinato con doppia dose l’80,3 per cento dei suoi ultra ottantenni e l’82,3 per cento con almeno una dose. A livello nazionale, peggio dell’Abruzzo c’è solo il trend della Calabria (75,5 per cento degli anziani vaccinati con due dosi), e della Sicilia, che ha immunizzato totalmente solo il 74,3 per cento dei suoi ultra ottantenni. (d.b.)

