Dosi gratis da medici e pediatri
Per somministrarle contro l’influenza rinunciano agli incentivi
CHIETI. I medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta hanno scelto di offrire gratuitamente la vaccinazione, rinunciando sia al corrispettivo della singola prestazione sia alla quota incentivante, così come anche l'Intersindacale.
È il senso dell'accordo sottoscritto tra la Asl Lanciano Vasto Chieti e le organizzazioni sindacali che hanno affrontato il tema dell'influenza nel contesto della stagione 2020, inevitabilmente condizionato dal Covid-19, concordando sulla necessità di promuovere al massimo la campagna vaccinale e auspicando per quest'anno una copertura ben più massiccia del passato della popolazione target e di quella a rischio. La Fimmg ha optato per non chiedere l'attribuzione dell'incentivo, remunerando i medici che somministreranno i vaccini con la sola quota fissa. Invece Smi e Snami hanno preferito una strada diversa e preteso la quota di incentivo proposta dalla Asl, oltre alla tariffa prevista dall'accordo collettivo nazionale. Le sigle sindacali erano rappresentate da Amedeo Spinelli, segretario regionale Simpef, Umberto Muzii per Sinspe-Cipe-SIspe, Vincenzo D'Onofrio per Fimp, Ernesto Cristiano per Snami, Mauro Petrucci per Fimmg, Walter Palumbo per Intersindacale, Nadia Bozzi per Smi.
«È necessaria la collaborazione di tutti per proteggere la salute collettiva più che mai in un momento come questo», dice il direttore generale della Asl teatina, Thomas Schael, «dobbiamo puntare a vaccinare almeno 140mila persone nella nostra provincia». (l.a.)

