Dosi miste e certificati, 9 risposte ai dubbi

Così gli esperti dopo le ultime linee guida del Comitato tecnico scientifico e in base ad alcuni studi
1 Ho fatto la prima vaccinazione con AstraZeneca e ho meno di 60 anni: posso fare ancora AstraZeneca per la seconda ?
Sì è possibile, ma le indicazioni del governo suggeriscono il mix farmacologico con la seconda dose di un vaccino come Pfizer o Moderna. Ci sono autorevoli studi che evidenziano una maggiore copertura con il mix.
2La vaccinazione eterologa copre dalle varianti?
La risposta anticorpale sarebbe anche superiore grazie al mix. Non ci sono ancora studi conclusivi, ma gli scienziati convergono su questa ipotesi.
3Devo presentare un certificato medico che attesti il mio rifiuto al mix?
Sì, è necessario perché l’indicazione del Cts ritiene preferenziale il mix per gli under 60.
4Perché il governo ha deciso negli ultimi giorni di dare libertà di scelta?
Perché ha considerato più vantaggioso terminare le vaccinazioni, piuttosto che restare con la parziale protezione di una singola dose AstraZeneca. Senza il richiamo si perderebbe l’immunità del soggetto.
5Serve un consenso informato alla procedura?
Sì, è necessario un documento firmato in cui il vaccinando certifica di essere stato informato dal medico vaccinatore riguardo alla migliore risposta del mix farmacologico.
6Perché il governo aveva ritenuto utile congelare i richiami con AstraZeneca?
Perché sussistono, con i vaccini AstraZeneca e Janssen, rischi di potenziali correlazioni con trombosi in sedi inusuali, seppur assolutamente infinitesimali, in soggetti con bassi livelli di piastrine.
7Sono un over 60 e ho avuto la prima dose di AstraZeneca: sono costretto ad optare per lo stesso preparato?
La chiusura del ciclo con lo stesso vaccino è consigliata in via preferenziale per questa fascia d’età. Ma c’è una maggiore apertura, anche in questo caso, alla combinazione farmacologica. È il caso del premier Mario Draghi che ha comunicato di aver scelto la vaccinazione eterologa consigliato dal suo medico di base. La risposta anticorpale dopo la prima dose con AstraZeneca era troppo bassa rispetto alle attese e quindi era consigliata la seconda dose a Rna messaggero per una migliore copertura.
8Quanti italiani under 60 aspettano la seconda dose di AstraZeneca?
Sarebbero secondo alcune stime circa 900mila. Buona parte del personale scolastico e le forze dell’ordine, più tutti coloro che tra aprile e maggio hanno partecipato agli open day con AstraZeneca. Il richiamo varia tra le otto e le dodici settimane. Quasi tutti attendono la seconda dose tra giugno, luglio ed agosto.
9Bisogna comunicare per tempo la propria scelta?
Sì, è necessario in gran parte delle regioni perché in poche esistono hub vaccinali multi-marca. Se si decide di completare il ciclo con AstraZeneca meglio accertarsi che quel punto di somministrazione abbia la fornitura.

