Droga e carte d’identità, arrestato 18enne

20 Gennaio 2016

Circa 700 grammi di hascisc e marijuana sequestrati a Montesilvano durante una perquisizione. Si indaga sui documenti

MONTESILVANO. Ha appena 18 anni. I carabinieri lo hanno arrestato ieri mattina, a Montesilvano, dopo una perquisizione nella sua abitazione. M.S. sono le iniziali del giovane che vive in strada comunale della Fontana. Lì custodiva circa settecento grammi di droga e materiale da lavoro tipico di chi tratta sostanze stupefacenti. Il tutto è stato sottoposto a sequestro dai militari del Nucleo operativo radiomobile insieme a 24 carte di identità in bianco, non ancora compilate, sulle quali sono in corso approfondimenti.

Dopo aver ricevuto una serie di indicazioni e segnalazioni sulla presunta attività illecita svolta dall’adolescente di Montesilvano, i carabinieri sono entrati in azione per accertare l’eventuale coinvolgimento in affari di droga. Ieri, alle 7, hanno raggiunto l’abitazione del ragazzo e avviato un controllo approfondito finalizzato a scovare stupefacenti o altro. Nella sua camera, ma a quanto sembra anche in altri locali della casa, gli uomini dell’Arma, agli ordini del capitano Vincenzo Falce, hanno scovato 500 grammi di hascisc, 190 grammi di marijuana, 24 grammi di sostanza da taglio, due bilancini di precisione e tutto il necessario per preparare le confezioni da cedere ai tossicodipendenti. La droga, solo in parte suddivisa in dosi, per la restante parte era ancora da lavorare.

Il giovane non aveva a disposizione solo questa discreta quantità di stupefacente ma anche delle carte di identità sulle quali andrà fatta chiarezza, e proprio su questo si concentrerà nelle prossime ore l’attività degli investigatori. I 24 tesserini potrebbero essere originali, magari oggetto di furto in qualche Comune, oppure potrebbero essere contraffatti e i militari puntano a capire non solo la provenienza ma anche la destinazione di questi documenti di identità. A tal fine sarà utile, tra l’altro, ricostruire i contatti del diciottenne, che potrebbe non aver fatto tutto da solo.

L’operazione di ieri mattina ha anche consentito di trovare e sequestrare circa cento euro in contanti. I carabinieri ritengono che potrebbe trattarsi dei guadagni derivanti dall’attività di spaccio, magari svolta nelle ultime ore, quelle immediatamente precedenti il blitz condotto dal Nor.

Per il giovane, che già in passato è stato sottoposto a controlli per questioni attinenti gli stupefacenti, sempre da parte dei carabinieri, sono scattati gli arresti domiciliari. Deve rispondere di detenzione a fine di spaccio di droga e ricettazione. Nelle prossime ore, è attesa la convalida dell’arresto.

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