Droga e coltello in tasca, 16enne arrestato

19 Novembre 2024

Un altro giovanissimo di origine egiziana nella rete della polizia per spaccio: bloccato nella zona del terminal bus

PESCARA. È un sottobosco che c’è e si rinnova nonostante la presenza vigile e sempre più pressante delle forze dell’ordine. È il sottobosco dei baby spacciatori, quelli con hashish e coltello nelle tasche, pronti a vendere per pochi spiccioli e a colpire, per pochi spiccioli.
Aveva droga e coltello anche il 16enne di origine egiziana arrestato dai poliziotti della squadra Volante diretta da Pierpaolo Varrasso qualche giorno fa. Un arresto che arriva subito dopo l’operazione della squadra Mobile che la scorsa settimana ha visto finire in carcere, su ordinanza di custodia cautelare, una banda di 18-19enni nordafricani (tra egiziani e tunisini) accusati di seminare il terrore nella zona del terminal bus e finiti in carcere per estorsione, atti persecutori e associazione a delinquere. Una banda con cui quest’ultimo sedicenne finito nella rete dei poliziotti avrebbe poco a che fare, anche se con qualcuno di loro qualche contatto, da quanto ricostruito, c’era comunque stato.
E l’altro giorno, nel primo pomeriggio, il ragazzo si trovava proprio nella zona del terminal bus, solitamente di “pertinenza” dei suoi connazionali finiti in carcere, quando è stato notato dalla pattuglia in transito Gli agenti, impegnati nei controlli mirati proprio a prevenire spaccio e atti di microcriminalità in quell’area “calda” della città, ci hanno messo un attimo a individuare quella presenza che, alla vista della volante, ha tentato subito di nascondersi.
Ma il caso ha voluto che quegli stessi agenti in passato lo avevano trovato già in possesso di droga e dunque, dopo essere stato notato, è stato anche riconosciuto e quindi subito controllato. A quel punto, sentendosi spalle al muro, su invito degli agenti il minore ha consegnato cinque dosi di hashish che aveva nelle tasche dei pantaloni, affrettandosi a ribadire di non avere altro. Ma non era vero.
Sottoposto a un controllo più approfondito infatti, il ragazzo è stato trovato con altri 25 grammi di hashish, sempre nella tasca dei pantaloni, ma anche di un coltello a serramanico lungo 16 centimetri e banconote di vario taglio per un totale di 50 euro, ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio.
A conclusione delle formalità di rito, su disposizione della Procura presso il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, il 16enne è stato accompagnato al centro di prima accoglienza dell’Aquila a disposizione dell’autorità giudiziaria. (s.d.l.)
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