Droga in casa, arrestati due giovanissimi

Hanno 16 e 19 anni. Il maggiore ha cercato di sviare i poliziotti portandoli nell’appartamento della nonna, ma è stato inutile
PESCARA. Ha portato i poliziotti a casa della nonna, pur di sviarli nella ricerca della droga. Ma gli investigatori della squadra Mobile sapevano bene cosa cercare e dove, perché da tempo lo tenevano d’occhio. E alla fine il ragazzo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di un 19enne di Pescara, già noto alle forze dell’ordine. Con lui, gli investigatori della Mobile coordinati dal dirigente Gianluca Di Frischia hanno arrestato anche (ai domiciliari) un sedicenne.
Tutto è avvenuto venerdì pomeriggio in zona ospedale quando i poliziotti, impegnati quotidianamente nei servizi di contrasto allo spaccio di droga rafforzati dal questore Luigi Liguori, sono entrati in azione, decidendo di perquisire il maggiorenne. Quest’ultimo come detto, ha provato a depistare gli agenti portandoli in un appartamento della stessa palazzina, in uso alla nonna. Ma non è servito, perché i poliziotti, che lo tenevano d’occhio già da unpo’, avevano ben chiaro quale fosse l’alloggio a disposizione del ragazzo. E lì sono andati. Una volta dentro casa, hanno avuto subito la conferma a tutti i sospetti maturati nei servizi di appostamento. All’interno, infatti, c’era un ragazzino di 16 anni, seduto al tavolo della cucina, che proprio in quel momento stava parcellizzando e confezionando delle dosi di stupefacente. Alla fine, dopo più accurati controllii all’interno dell’abitazione, i poliziotti hanno sequestrato complessivamente 88 grammi di hashis e 540 grammi di marijuana, oltre alla somma di 3.185 euro in contanti, ritenuta presumibilmente frutto della vendita delle sostanze stupefacenti.
E dopo il sequestro, sono scattati anche gli arresti. Il diciannovenne è stato portato in carcere, a San Donato, mentre il minorenne, fino a due giorni fa sconosciuto alle forze dell’ordine e senza alcun rapporto di parentela con il maggiorenne, è finito agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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