Droga, l’arrestato sceglie il silenzio

Resta in carcere il 29enne arrestato con oltre 12 chili di stupefacenti
PESCARA. Si è avvalso della facoltà di non rispondere. E, su disposizione del giudice per le indagini preliminari Gianluca Sarandrea, resta in carcere. Ha preferito la strada del silenzio il disoccupato 29enne arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri che lo hanno trovato in possesso di oltre 12 chili di droga: in casa, ai colli, P.C. nascondeva 9,5 chili di marijuana, 2,5 chili di hascisc e una ventina di grammi di Mdma, cioè metanfetamina, insieme a un bilancino di precisione. L’uomo è finito subito in carcere e ieri, interrogato alla presenza del suo avvocato, Paolo Sardini, ha preferito non parlare.
Gli uomini dell’Arma, agli ordini del tenente Antonio Di Dalmazi, sono arrivati al giovane mentre stavano tenendo sotto controllo alcuni insospettabili che, in questo periodo, hanno contatti con noti spacciatori. Hanno spiato per un po’ il disoccupato, appostandosi con discrezione sotto casa sua, e hanno notato un movimento sospetto che li ha portati ad eseguire la perquisizione domiciliare.
La droga (nella foto) era in camera da letto, sotto al letto, all’interno di due borsoni, uno zainetto e un trolley. È presumibile che fosse da poco arrivata a Pescara e che nei prossimi sarebbe stata smistata tra gli spacciatori al minuto, attraverso i quali sarebbe finita sul mercato cittadino. Tra i dettagli del sequestro il confezionamento di vario genere, dalle buste al sottovuoto, e le indicazioni riportate su ogni pacco, indicative della qualità. Partendo da quel sequestro i carabinieri stanno continuando a lavorare per risalire a fornitori e destinatari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

