Droga, movida sospesa per lo stabilimento

11 Agosto 2018

Riviera nord. Dopo il ritrovamento di marijuana il questore dispone lo stop di sette giorni nelle ore notturne

PESCARA. Licenza sospesa per uno stabilimento balneare della riviera nord dalle 21 alle 8 del mattino, per sette giorni. È questo il provvedimento adottato dal questore Francesco Misiti e notificato ieri al locale dopo il servizio eseguito due sere fa sulla riviera dalla polizia. Mentre era in corso l’attività di prevenzione e controllo sul lungomare, il personale della squadra mobile e quello della polizia amministrativa, con le unità cinofile, hanno scoperto che un senegalese stava spacciando cocaina vicino allo stabilimento. Lo scambio della droga e del denaro è stato registrato in tempo reale dai poliziotti che hanno bloccato spacciatore e acquirente. È quindi scattato un secondo controllo, stavolta a casa dello spacciatore, un senegalese di 35 anni già noto per reati che riguardano gli stupefacenti.
Nell’abitazione dell’uomo il cane antidroga Ketty della questura di Pescara ha scovato altri 15 grammi di marijuana già suddivisi in dosi. La sostanza è finita sotto sequestro e il 35enne è stato denunciato.
Parallelamente è stata portata avanti dagli uomini della polizia amministrativa una ispezione nello stabilimento. E anche lì l’intervento del cane antidroga è stato utile perché sono stati trovati 7 grammi di hascisc, individuati vicino alla pista da ballo, e 15 grammi della stessa sostanza in un’area vicina allo stabilimento.
Il provvedimento di Misiti ha carattere «preventivo e non sanzionatorio», sottolineano dalla questura. L’obiettivo è di «prevenzione di fronte a pericoli che possono minacciare l’ordine e la sicurezza pubblico». Sospendendo le licenze per una settimana si è voluto «tutelare il sereno svolgimento» delle serate sulla riviera rispetto a «condotte e fatti criminosi pregiudizievoli» che possono «creare allarme», prevenendo fattori che minacciano «la pace sociale».