Droga nascosta tra cibo e mentolo

La Finanza blocca vicino alla stazione uno spacciatore nigeriano
PESCARA. Per nascondere l’odore della marijuana, ha avvolto un chilo di questa sostanza nel cellophane e poi ha infilato la confezione in una scatola di cartone, coprendo tutto con cibi e mentolo. In questo modo sperava di superare indenne un eventuale controllo delle forze dell’ordine con il cane antidroga. Ma non è stato così perché lo stupefacente è saltato fuori, durante un intervento della Guardia di finanza al terminal degli autobus e nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria. Dopo la scoperta di quel pacco, lo spacciatore è stato arrestato: è un trentenne nigeriano, che non si portava dietro solo la droga ma anche un bel po’ di soldi e cioè 500 euro in banconote da cento. È stato tutto sottoposto a sequestro, impedendo così che la marijuana finisse sul mercato: un danno non indifferente, quello inflitto dai finanzieri allo spacciatore, visto che il ricavo sarebbe stato di circa diecimila euro, una volta immesse le dosi sul mercato.
Ancora una volta i finanzieri sono riusciti a intercettare della droga nella zona più centrale della città, tra il terminal e la stazione, dove i controlli sono continui ma è continuo anche lo spaccio, come dimostra l’esito positivo delle operazioni delle Fiamme gialle.
Solo pochi giorni fa sempre gli uomini del Nucleo di polizia economico e finanziaria, coordinati dal colonnello Luca Lauro, hanno denunciato un ghanese e un nigeriano, regolari in Italia per motivi umanitari, ai quali è stato sequestrato circa un etto di marijuana, nascosto in un cespuglio dell’area di risulta e in un cassonetto dei rifiuti vicino al terminal bus. (f.bu.)

