Droga nel cambio dell’auto, preso

I carabinieri fermano 26enne per un controllo e trovano la cocaina infilata in una busta di caffé
PESCARA. Ad attirare l'attenzione dei carabinieri è stata la guida spericolata di un giovane, che procedeva speditamente a bordo di una Nissan Quashai. Poco dopo, nel corso di un controllo approfondito sull'auto, si è scoperto che il 26enne, Luciano Russo, foggiano, trasportava 40 grammi di cocaina, opportunamente avvolti nel caffè per evitare guai e poi nascosti sotto il cambio del veicolo. Per il 26enne si sono aperte le porte del carcere con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I carabinieri, agli ordini del maggiore Claudio Scarponi, hanno notato il 26enne mentre percorreva il lungomare di Pescara e gli sono stati dietro fino a Montesilvano, in viale Europa, per evitare problemi alla circolazione.
Dopo averlo tenuto d’occhio a lungo la pattuglia lo ha fermato per un controllo e ha appurato che non aveva documenti di riconoscimento con sé e che guidava senza patente. Il giovane non è stato in grado di fornire giustificazioni sulla sua presenza in Abruzzo e a quel punto i carabinieri che lo hanno fermato hanno ritenuto opportuno proseguire il controllo in maniera più approfondita, visto che nel portabagagli dell’auto c'erano dei sacchetti come quelli usati per il sottovuoto degli alimenti. Questo materiale viene utilizzato generalmente anche per conservare la droga per cui la macchina di Russo, già noto alle forze dell'ordine proprio per questioni legate agli stupefacenti, è stata ispezionata ulteriormente dagli uomini dell'Arma, che si sono fatti affiancare da una seconda pattuglia.
La droga, di cui si ipotizzava la presenza fin dai primi minuti, è stata trovata in una intercapedine sotto il cambio, posizionata lontano da occhi indiscreti. I due involucri termosaldati contenenti lo stupefacente erano stati infilati in una busta con della polvere di caffè ed è verosimile che questo stratagemma sia stato utilizzato per coprire l'odore della cocaina ed evitare che venisse scovata dalla forze dell’ordine. Insieme alla droga c'erano un block notes e carte di pagamento intestate a un'altra persona. Il tutto è finito sotto sequestro e per il 26enne è scattato l’arresto.
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