Droga nel parcheggio del locale Arriva la polizia, due arresti

PESCARA. I sospetti sono iniziati per quello strano viavai nel parcheggio di un locale a Montesilvano, con le macchine che si fermavano e poi ripartivano senza che nessuno scendesse. È da questa...
PESCARA. I sospetti sono iniziati per quello strano viavai nel parcheggio di un locale a Montesilvano, con le macchine che si fermavano e poi ripartivano senza che nessuno scendesse. È da questa osservazione, nel corso dei servizi di contrasto allo spaccio di droga disposti dal questore Luigi Liguori, che giovedì i poliziotti della squadra Mobile hanno arrestato due persone. A dare conferma ai loro sospetti è stato un scambio repentino tra un automobilista e una donna ferma all’esterno della vettura in sosta.
Più precisamente, gli investigatori hanno notato un uomo che a bordo della propria auto aspettava qualcuno nel parcheggio. I poliziotti lo hanno tenuto d’occhio. E di lì a poco è arrivata una giovane donna che, in pochi secondi, ha tirato fuori dalla sua borsa un involucro e, dopo averlo consegnato all’automobilista nel parcheggio, si è allontanata immediatamente. E a quel punto sono entrati in azione i poliziotti della Mobile. Subito, infatti, sono scattati i controlli e l’esito ha confermato i sospetti degli investigatori.
Si è scoperto, infatti che la giovane, 24 anni, incensurata e residente in un centro della provincia di Pescara, consegnando quell’involucro all’uomo nella macchina, gli aveva appena ceduto circa 59 grammi di cocaina. Ma non solo. Dalle successive verifiche, gli investigatori hanno scoperto che la donna aveva nella borsa un’altra confezione contenente altri 25 grammi di cocaina, presumibilmente destinati a un’altra cessione. E per questo è stata arrestata. Con lei, è stato arrestato anche il cliente, un 39enne di Chieti, anche lui risultato incensurato. Entrambi sono stati tratti in arresto e posti ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nella stessa giornata di giovedì, il personale della squadra Mobile ha poi proceduto ad altri due arresti in esecuzione di condanne definitive.
Si tratta di un 40enne pescarese, finito ai domiciliari in quanto dovrà scontare 9 mesi di reclusione per una truffa commessa nel 2016, e di una donna pescarese di 30 anni. Quest’ultima, invece, è stata portata in carcere, dovendo espiare la pena di 4 anni e 5 mesi di reclusione a cui è stata condannata per una serie di furti e reati in materia di stupefacenti commessi tra il 2012 ed il 2019.
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