Dubbi Tasi? L’assessore risponde

Oggi dalle 11 i lettori potranno telefonare in redazione per ottenere chiarimenti sulla nuova tassa
PESCARA. Come calcolare la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili come polizia urbana, pubblica illuminazione, verde e manutenzione strade? Chi deve pagare? Il termine di giovedì prossimo è perentorio? Quale modulo utilizzare per effettuare il versamento? Oggi, è il giorno giusto per risolvere tutti i dubbi sulla tassa che di fatto ha sostituito la vecchia Imu-Ici sulla prima casa e che prevede entrate pari a 10 milioni e 400mila euro. Entro il 16 ottobre si dovrà pagare la prima rata della Tasi, mentre il conguaglio ci sarà il 16 dicembre prossimo, stesso giorno del saldo dell’Imu.
Il Centro ha organizzato un filo diretto con l’assessore ai Tributi Bruna Sammassimo che questa mattina, a partire dalle ore 11 e fino alle 13, sarà a disposizione dei lettori per rispondere a tutte le domande. I cittadini potranno telefonare al numero 085/2052410. Le famiglie in affitto quest’anno non pagheranno un solo euro di Tasi, nonostante che nel regolamento Iuc sia specificato che la quota da corrispondere spetta per il 70 per cento ai proprietari degli immobili e per il 30 per cento agli inquilini. Com’è possibile? In base a una circolare emanata dal ministero delle Finanze, la somma delle aliquote massime di Tasi e Imu non può superare la soglia del 10,6 per mille. Poiché l’amministrazione ha stabilito di applicare l’aliquota Imu ordinaria del 10,6 per mille sulla seconda abitazione, sui terreni agricoli e su tutte le aree edificabili, di conseguenza il calcolo sarà del 70 per cento moltiplicato per 10,6 a carico dei locatori. Per gli affittuari, invece, che dovrebbero versare il 30 per cento moltiplicato per l’aliquota dello 0 per cento, il risultato finale è l’esenzione dall’imposta.

