Due anni per realizzare la Casa dello studente

10 Aprile 2022

Il progetto finanziato dal ministero dell’Istruzione approda domani in Consiglio Sarà recuperato l’attuale edificio e realizzato un secondo con giardino verticale 

PESCARA. Approda domani in consiglio comunale il progetto di riqualificazione dell’ex Ferrhotel.
Entro il 2024, il vecchio albergo dei ferrovieri lungo corso Vittorio Emanuele, dopo anni di abbandono si accenderà con la vitalità di giovani universitari. Il progetto di realizzazione di una Casa dello studente, da 76 posti letto, venerdì mattina è stato al centro della seduta congiunta delle commissioni Lavori pubblici e Gestione del territorio, presiedute da Massimo Pastore e Andrea Salvati, dove sono stati illustrati render e disegni dell’opera.
IL PROGETTO
Il progetto prevede il recupero dell’edificio esistente con una rifunzionalizzazione degli spazi e opere di miglioramento sismico e adeguamento delle misure di sicurezza antincendio; verrà realizzato un nuovo fabbricato parallelo alle spalle dell’ex Ferrhotel; infine verranno organizzati gli spazi esterni. Lo studentato conterrà 40 posti letto al Ferrhotel e 36 nell'immobile nuovo. Il progetto di ristrutturazione dell'edificio esistente sarà orientato alla conservazione degli elementi di pregio che connotano la struttura storica, che è sottoposta a tutela della Soprintendenza delle Belle Arti e del Paesaggio, secondo il codice dei beni culturali.
La facciata, dunque, dovrà essere conservata nelle sue linee, così come anche all’interno si manterrà la scala centrale di accesso ai due piani superiori che verrà restaurata conservando alcuni elementi originari come la ringhiera in ferro battuto oppure i gradini monoblocco. Ovviamente verrà realizzato un ascensore. Al piano terra troveranno posto una sala lounge, una sala lettura, uno spazio ricreativo e di relax, una caffetteria e i servizi igienici. Ai piani superiori si dislocheranno le 40 stanze, 20 per piano, con ogni alloggio munito di bagno indipendente. L'attuale copertura verrà rimossa e sostituita da una struttura in legno. L'edificio verrà collegato attraverso la scala antincendio nella facciata posteriore con una passerella sopraelevata a gradini, al secondo immobile che dovrà essere realizzato nella parte retrostante.
il secondo edificio di 6 piani
Questo edificio si svilupperà su sei piani e all’ultimo troverà posto la palestra e una sorta di “bosco”, che rappresenterà uno spazio di aggregazione circondato dalla natura. Il verde tornerà protagonista anche nella facciata verso nord che sarà decorata con un giardino verticale. In questo secondo immobile, oltre agli alloggi verranno realizzati una lavanderia comune, una sala studio e un auditorium. Infine lo spazio esterno comprende l'area tra i due fabbricati e prevede una zona pedonale ma anche un parcheggio privato.
PAGA IL MINISTERO ISTRUZIONE
I lavori verranno finanziati con 5 milioni e 400 mila euro del ministero dell’Istruzione. Lunedì il consiglio discuterà la delibera contenente la variazione urbanistica, legata alla viabilità di collegamento e al nuovo parcheggio che verranno realizzati in una porzione dell'area di risulta. Il progetto tornerà poi alla Provincia che entro 30 giorni dovrà esprimersi con un via libera definitivo, legato proprio alla variante urbanistica. A quel punto con tutte le carte in regola il Comune potrà andare avanti con la gara e far partire i lavori tra la fine del 2022 e inizio 2023.