Due asili privati chiusi dai Nas

Francavilla al Mare. Dichiarata la cessazione delle attività per lo Scivolo delle Stelle e Cenerentola
FRANCAVILLA AL MARE. Due asili nido di Francavilla al Mare sono stati chiusi nel corso delle ultime settimane in seguito a una serie di controlli eseguiti dai carabinieri del nucleo antisofisticazione (Nas) di Pescara. Nello specifico, i militari dell'Arma hanno riscontrato carenze di tipo igienico-sanitario e strutturali oltre che l'assenza della autorizzazione necessaria per poter svolgere questo tipo di attività rivolta ai bambini fino ai tre anni.
I due asili nido, per i quali il Comune ha dovuto predisporre degli appositi provvedimenti di chiusura e di cessazione delle attività (entrambi pubblicati sull'albo pretorio online dell'ente), sono “Lo scivolo delle stelle”, in via Istria, e l'associazione culturale “Cenerentola”, in via Nazionale Adriatica. In particolare, nel primo asilo nido (ispezionato lo scorso 15 gennaio), i militari del Nas hanno rilevato la carebza di spazi riservati agli adulti, la presenza di spigoli privi di idonea protezione, l'assenza di un manuale di autocontrollo aziendale riferito all'attività di lavorazione dei pasti. Il valore complessivo della struttura, comprese attrezzature e arredi, ammonta a circa mezzo milione di euro. L'asilo nido aveva ricevuto l'autorizzazione a operare dal Comune nel 2011 ma dal controllo dei carabinieri si è appurato che risulta mancante il rinnovo dell'autorizzazione comunale, ai sensi della legge regionale numero 76 del 2000.
Dall'inizio dell'anno scolastico, i Nas stanno conducendo una diffusa operazione di controllo su scuole private e pubbliche per tutelare la salute dei più piccoli e arginare forme di abusivismo. Sono stati più di venti i controlli eseguiti a partrire da ottobre e, nel mese scorso, un altro asilo nido francavillese (Cenerentola) è stato chiuso dopo un'ispezione eseguita il 12 gennaio. In questo caso, è stato accertato che l'attività veniva svolta senza la prescritta autorizzazione comunale (nessuna richiesta di autorizzazione risulta infatti agli uffici comunali) e come la somministrazione dei pasti venisse fatta senza la registrazione sanitaria. Da un successivo controllo della polizia municipale è stato accertato che all'interno della struttura si svolgesse in pieno l'attività di asilo nido con nove bambini presenti ai quali venivano somministrati alimenti di una ditta esterna. Per queste ragioni il provvedimento del dirigente comunale ha disposto «la cessazione immediata dell'attività di asilo nido posta in essere abusivamente».
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