Due concerti per 319mila euro Il Pd contro la giunta Masci

6 Dicembre 2023

Con il Comune in predissesto e la stangata per la mensa scolastica in arrivo, si riapre la polemica Giampietro: c’è chi pensa alla campagna elettorale. Il comitato genitori: famiglie in ginocchio e si fa festa

PESCARA. Una spesa di 319mila euro (più Iva): 39mila per lo spettacolo di Umberto Smaila in piazza Salotto la notte del 31 dicembre; altri 280mila per il concerto dei Pooh la sera del 1° gennaio nell’area di risulta. Con il Comune in predissesto, un’accelerata su multe ai semafori e sui parcheggi a pagamento per aumentare le entrate e la stangata sulla mensa scolastica con i pasti a 6 euro a partire dall’8 gennaio prossimo, ecco che monta la protesta per il conto delle feste. È il capogruppo Pd Piero Giampietro il primo a partire all’attacco: «Rimini ha annunciato il suo Capodanno più di un mese fa, consentendo agli hotel di programmare per tempo pacchetti dedicati e ai turisti di prenotare. Milano, la città più ricca d’Italia, ha annunciato invece che non farà il concertone perché ci sono altre priorità. Nel mezzo», dice il consigliere, «c’è Pescara, che annuncia un Capodanno da 320mila euro pochi giorni dopo aver detto ai genitori pescaresi che il Comune non ha più i soldi per continuare a mantenere basse le tariffe delle mense scolastiche. Il centrodestra dica allora qual è la verità. Perché», osserva Giampietro, «gli eventi possono portare beneficio, se inseriti in una programmazione di medio periodo e se non tolgono niente a nessuno. A meno che non si pensi più alla campagna elettorale che al bene della città».
Questo è l’ultimo Capodanno dell’amministrazione Masci, poi, dopo le elezioni regionali del 10 marzo 2024, ci saranno le comunali: Masci è già ricandidato. Uno sfidante è già sicuro: il consigliere regionale Domenico Pettinari, sotto la bandiera di un civismo equidistante dal centrodestra e dal centrosinistra. «Un buon padre di famiglia ragiona per priorità: senza nulla togliere ai grandi eventi», dice Pettinari, «di fronte alle strade dissestate e a una città sporca prima si pensi alle buche e al decoro e poi al resto. E per creare ricchezza in città bisognerebbe investire su porto e aeroporto». Il campo largo dell’opposizione, dal Pd al M5S fino a Italia Viva e Azione e ai comitati cittadini, non ha ancora scelto il suo cavallo. In questo scenario di trattative e con la maratona del bilancio che prenderà il via dall’11 dicembre in consuglio comunale, la spesa per il Capodanno innesca la polemica. Anche su Facebook: ieri, il consigliere Giovanni Di Iaocovo (Pescara Città Aperta) ha pubblicato sulla sua pagina un pensiero insieme all’immagine del quadro “Il bevitore”, reso ancora più noto da Ezio Greggio con l’invenzione del maestro Teomondo Scrofalo a “Drive in”: «Concerto di Capodanno di Pescara: Umberto Smaila. Questo descrive esattamente l’opinione che questa giunta ha della nostra città, del dna della nostra comunità. Si sbagliano, Pescara merita, da ogni punto di vista, molto di più». Anche il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli è intervenuto su Facebook: «Mi sembra di capire che la reazione alla scelta di Umbertone Smaila per la notte del 31 dicembre sia tutta nel concerto successivo: Pooh». E giù con i commenti.
Sempre via Facebook, ha contestato la scelta di spendere 319mila euro in meno di 24 ore anche Roberta Aquilani, portavoce del comitato genitori contro il caromensa: «Pescaresi, mentre il Comune spende i nostri soldi per favolose feste in piazza a Capodanno, molte famiglie a gennaio non potranno permettersi la mensa delle scuole a tempo pieno perché non ci sono soldi per mantenere il contributo che il Comune erogava. Credo sia il momento di decidere come e dove devono essere spesi i soldi pubblici. Il diritto all’istruzione è più importante di Umberto Smaila…Cin cin», così Aquilani imitando il tormentone anni Novanta di Smaila ai tempi della trasmissione “Colpo grosso”.