Due giorni di Festa europea della Musica

11 Giugno 2017

Dal jazz al pop al rock, Bussi il 21 e il 22 giugno ospita concerti (gratuiti) di band del Cratere sismico

BUSSI SUL TIRINO . Bussi si prepara ad accogliere anche quest'anno la Festa europea della Musica, che si terrà nei giorni del 21 e 22 giugno. La kermesse è nata in Francia nel 1892 e è stata inaugurata in Italia nel 1994. L’edizione del 2017 è la seconda per Bussi ed è tutta improntata sulla musica dal vivo. La manifestazione si concretizza in un mega raduno di band ed artisti provenienti maggiormente dai centri del Cratere sismico istituito dopo il terremoto del 6 aprile 2009, proprio per ricordare le sofferenze delle popolazioni che vivevano e vivono in questi luoghi. Con lo stesso spirito live nel 2015 la Festa fu organizzata nella vicina Ofena.
La Festa europea della Musica da quando è nata sostanzialmente ha seguito la stessa semplice traccia, in Italia e in Europa, nel rispettare i suoi principi ispiratori che ne fanno una manifestazione popolare e gratuita, aperta a tutte le musiche e a tutti i musicisti, caratterizzata da concerti gratuiti, valore del gesto musicale, spontaneità, disponibilità, curiosità. Il 21 si esibiranno i gruppi The Stainless, Squilibrio Band, Marsi Django Manouche. Memento Live, Dip Parrol in Big Rock, mentre il 22 Nina Natarelli & Band, Soleima, Gianni Ferreri group, Aristo Acoustic Band e Astrakan 2.0. «L’idea del raduno dedicato alla musica live», dicono gli organizzatori, «nasce nel 2015 dalla voglia di incontrare e far incontrare in Abruzzo, nel territorio del Cratere sismico 2009, anche chi la musica la fa davvero e con profonda passione. Questa Festa appartiene a coloro che la fanno, ed è con il medesimo sentimento che i musicisti si offrono e offrono l’evento a tutti». Questa edizione ospiterà band di grande qualità: le dieci formazioni che si alterneranno sul palco nelle due serate, hanno aderito anche quest'anno con slancio all'importante evento ed ognuna offrirà una proposta live che dura circa trenta minuti. Ogni serata vedrà la partecipazione di cinque band che si esibiranno con minimi tempi tecnici di sistemazione. Si prevede un massiccio afflusso, a ricalco del grande successo della passata edizione che richiamò musicisti da tutto il centro Italia. La tipologia dei concerti serali offre una panoramica di linguaggi ed espressioni musicali: spazia dal jazz, al soul, senza tralasciare il grande rock e la buona world-music e funk.
Walter Teti