Due mesi fa l’inaugurazione: ma il parcheggio è già allagato

Il consigliere di opposizione Frisa: è bastato un acquazzone estivo, evidentemente qualcosa non va E l’assessore ai Lavori pubblici Chiarella: aspettiamo il collaudo per verificare eventuali vizi dell’opera
PENNE. È stato inaugurato solamente lo scorso giugno, ma il nuovo parcheggio della Portella alla prima pioggia estiva si è subito allagato. A porsi interrogativi sul sontuoso stallo, realizzato per un importo complessivo di oltre tre milioni e mezzo di euro, è stato il consigliere comunale di opposizione, Gabriele Frisa.
«È evidente che ci sia qualcosa che non va», commenta Frisa, del gruppo “Penne Ribelle”.
«Dopo un leggero acquazzone estivo il parcheggio è diventato uno stagno a cielo aperto. Sono stati spesi soldi pubblici importanti e mi auguro che il sindaco Gilberto Petrucci e l’assessore ai lavori pubblici, Valentina Chiarella, invitino quanto prima la ditta esecutrice e il progettista a intervenire per porre rimedio alla situazione», sottolinea il consigliere di opposizione.
«È palese, non serve essere ingegneri, come non sia stato realizzato un canale di scolo per le acque», conclude il consigliere di Penne Ribelle.
I lavori, realizzati dalla ditta Mazzaferri srl di Crognaleto, dopo il consolidamento del versante est della Portella, hanno riguardato il contenimento e la canalizzazione delle acque. Nella parte dei parcheggi, per evitare che la zona possa continuare a muoversi, sono stati effettuati sbancamenti con tutta una serie di palificazioni. È stato inoltre effettuato il ripristino dell’asfalto, rimessa a nuova l’illuminazione, effettuata la canalizzazione delle acque e la sistemazione della rete fognaria. È stata inoltre allestita un’area camper e, quanto prima, dovrebbero partire i lavori sulla torre ascensore, con la sostituzione dei due ascensori.
«L’opera di mitigazione del rischio idrogeologico dell’area Portella, ereditata da questa amministrazione, ha un doppio aspetto sia dal punto di vista “tecnico”, inteso in termini di sicurezza del territorio, che “strategico” inteso come sistema di interscambio della mobilità per raggiungere il centro della città», sottolinea ancora l’assessore ai lavori pubblici Chiarella.
«Da qualche settimana si sono conclusi i lavori. Gli interventi saranno prossimi al collaudo che ne certificherà il rispetto delle caratteristiche tecniche, economiche e qualitative. Dalle verifiche tecniche del collaudo, che assumerà carattere definitivo dopo due anni dalla sua emissione, verranno riscontrati eventuali vizi dell’opera che dovranno essere rimossi dall’appaltatore prima che il certificato di collaudo assuma carattere definitivo», chiosa l’assessore ai lavori pubblici di Penne.
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