Due spacciatori incastrati dai cittadini
Padre e figlio sorpresi in casa dalla polizia con 35 grammi di coca: decisiva la segnalazione grazie all’applicazione YouPol
MONTESILVANO. È stata una segnalazione arrivata alla polizia attraverso l’applicazione “YouPol”, a consentire l’individuazione di una coppia di spacciatori, padre e figlio, che sono stati arrestati dal personale della squadra mobile a Montesilvano. Sono M.B., di 54 anni, e M.A., 25 anni, di origine albanese, finiti in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
L’operazione, scattata tra venerdì e sabato, ha preso le mosse nelle settimane precedenti. La sala operativa della questura ha ricevuto una segnalazione attraverso la App “YouPol”, un programma da installare sul cellulare che consente a chiunque di inviare informazioni, anche anonime, alla polizia, su fenomeni di spaccio o bullismo. Qualcuno, dopo aver saputo dell’attività di spaccio ad opera della coppia, ha deciso di usare proprio la App per comunicare i sospetti alla squadra mobile, diretta da Dante Cosentino. Gli uomini dell’Antidroga hanno cominciato a tenere sotto controllo l’abitazione dei due e hanno subito scoperto qualcosa che non andava. In quella casa è entrato un 22enne che poi è uscito con otto ovuli di cocaina, per i quali ha pagato agli spacciatori 250 euro. Quando è stato controllato il giovane era ubriaco per cui è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. È stato allora che i poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento di padre e figlio dove hanno trovato 35 grammi di cocaina già suddivisi in più involucri, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. I due avevano anche i soldi appena incassati.
La questura, sottolineando la genesi di questa operazione, ricorda che la App YouPol può essere scaricata (è gratuis) sul cellulare e consente anche di chiamare direttamente il 113. Chi desidera inviare segnalazioni alla questura deve indicare i nomi delle persone coinvolte in spaccio o bullismo, il luogo, la sintesi del fatto. E poi allegare eventuali foto e video. Sarà compito della polizia fare il resto. (f.bu.)

