Due striscioni contro il Comune

2 Dicembre 2014

Forza Italia: decisione sciagurata e da revocare al più presto

PESCARA. La protesta più forte contro il ritorno al passato e la riapertura alle auto di corso Vittorio è dei consiglieri comunali di Forza Italia Marcello Antonelli, Vincenzo D’Incecco e Fabrizio Rapposelli, assieme al consigliere regionale Lorenzo Sospiri. Dalla finestra all’ultimo piano del palazzo dell’Aptr (Abruzzo promozione turismo) hanno srotolato due striscioni con la scritta “Difendiamo il Corso” e “Pd uguale smog e tasse”. «Contestiamo questa sciagurata decisione del sindaco», spiegano i rappresentanti di Fi, «è sicuramente la peggiore che poteva assumere. Il nostro auspicio è che Alessandrini ritiri al più presto questo scellerato provvedimento restituendo corso Vittorio alla sua funzione progettuale che prevedeva il passaggio dei mezzi pubblici e delle auto dei residenti. Eliminato il passeggio dei pescaresi, anche i pochi negozianti che erano a favore stanno constatando come la situazione non sia migliorata, ma anzi non c’è alcun beneficio in quanto le auto non hanno possibilità di fermarsi in prossimità degli esercizi commerciali». Dice il consigliere comunale Carlo Masci di Pescara futura: «Oggi Alessandrini/Del Vecchio hanno azzerato una scelta di vivibilità che aveva completato il percorso ventennale di un centro cittadino libero dallo smog, dal rumore e dal caos, l’epilogo naturale di un processo che ha portato a realizzare a Pescara l’area pedonale più grande d’Abruzzo». Intanto, il Comune ha attivato un numero verde e una mail a cui chiedere informazioni «finché la nuova regolamentazione andrà a regime». I recapiti: 800.822.690 e l'indirizzo di posta elettronica ztl@comune.pescara.it (y.g.)