Duna, la giunta Alessandrini boccia il progetto

Tramonta la realizzazione del tunnel sulla riviera di Porta Nuova
PESCARA. Con una delibera d’indirizzo votata dalla giunta martedì sera, l’amministrazione dice definitivamente addio al controverso progetto di realizzazione della duna e del tunnel sulla riviera di Porta Nuova. L’opera sarebbe dovuta costare 1,4 milioni di euro, ma l’esecutivo ha deciso di bloccare in tutta fretta l’appalto, avviato dalla passata amministrazione di centrodestra e vinto dall’impresa Cogepri del presidente della Confindustria di Chieti Paolo Primavera. La revoca dell’ennesimo provvedimento su cui aveva scommesso l’ex sindaco Luigi Albore Mascia è stata siglata dopo l’approvazione, durante la seduta di venerdì scorso del consiglio comunale, dell’ordine del giorno con l’invito a bloccare i lavori lungo la riviera sud. La votazione della giunta è stata quindi fatta nel giorno stesso in cui i consiglieri comunali del centrodestra hanno inviato una diffida formale al sindaco Marco Alessandrini, alla sua giunta e al dirigente competente.
L’opposizione, infatti, si era detta preoccupata per la richiesta di risarcimento danni annunciata nei giorni scorsi da Primavera e aveva cercato di fare leva sulla presunta illegittimità del provvedimento di revoca, esortando la maggioranza a non bloccare un appalto giunto in fase di aggiudicazione provvisoria. In base alle intenzioni di Mascia, il sovrappasso di 5 metri d’altezza, coperto di verde, avrebbe dovuto collegare la riserva Dannunziana con il lungomare, ricreando lo stesso orizzonte delle cartoline della vecchia Pescara, quando la pineta si spingeva fino alla spiaggia. «Questo è un atto che va nella direzione di quanto deliberato dalla maggioranza in consiglio», annuncia il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Enzo Del Vecchio all’indomani della firma della revoca, «la giunta ha recepito l’indicazione del consiglio e ha deciso di bloccare una volta per tutte un’opera che ha creato fin dall’inizio un’assoluta contrarietà». Come prospettato nelle scorse settimane, la riqualificazione del lungomare di Porta Nuova andrà avanti, utilizzando le somme risparmiate per rimpinguare il fondo destinato al piano anti allagamenti. (y. g.)
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