Duna, revocato l’appalto

12 Settembre 2014

Del Vecchio: opera inutile, ora via ai lavori contro gli allagamenti

PESCARA. La duna sulla riviera di Porta Nuova non si farà più. Da ieri è ufficiale e a darne l’annuncio è stato il vice sindaco Pd Enzo Del Vecchio: «È stato revocato il progetto della duna. Nei giorni scorsi», spiega, «si è concluso il procedimento amministrativo che ha portato il dirigente comunale competente ad assumere la determinazione di revoca. Un’opera molto contrastata in città», dice Del Vecchio, «e che ha visto dapprima il consiglio comunale e poi la giunta attuale assumere indirizzo per evitare di riversare ancora altro denaro pubblico in opere di dubbia utilità». Ma l’appalto per l’opera, una duna per congiungere la pineta alla spiaggia e un tunnel carrabile, è stato già assegnato all’impresa Cogepri, di cui è titolare Paolo Primavera presidente della Confindustria di Chieti. Ora, la decisione del Comune di stoppare il progetto dell’amministrazione Albore Mascia potrebbe aprire la strada al contenzioso giudiziario. Un rischio da oltre 100 mila euro secondo l’opposizione di centrodestra che ha già annunciato un esposto alla procura regionale della Corte dei conti per far accertare l’eventuale esistenza di un danno erariale in seguito alla decisione di bloccare l’appalto. Ma la giunta Alessandrini va avanti lo stesso: «La giunta ha preso atto del definitivo provvedimento di revoca e ha formulato», dice Del Vecchio, «uno specifico indirizzo alla struttura tecnica comunale affinché la risorsa finanziaria relativa sia indirizzata a opere prioritarie di cui la città ha certamente più bisogno in questo momento». Il vice sindaco elenca: «I fondi disponibili, pari a 1.290.000 euro, sono stati così indirizzati: un milione di euro andranno destinati al completamento del Piano anti-allagamento del sistema fognario di Pescara Sud, ovvero, quello in corso di realizzazione su via Marconi, viale Pindaro, via Plauto e aree limitrofe, che contempla anche la pulizia di parte del Fosso Bardet su via Pepe; per quanto riguarda i restanti 290 mila euro, verranno utilizzati per affrontare le criticità riguardanti il sottopasso Fontanelle, per la messa in sicurezza della passerella pedonale lato sud di piazza Salotto, per la bonifica di alcune coperture di strutture comunali. Un elenco», dice Del Vecchio, «parziale e non esaustivo delle tante, troppe criticità di cui dobbiamo farci carico al fine di evitare gravi ripercussioni nei confronti della nostra comunità».

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