E a Francavilla Luciani fa già l’occhiolino all’«emergente» Emiliano

15 Febbraio 2017

«Sto valutando con attenzione la discussione che interessa il Pd e riesco a comprendere le ragioni della minoranza, soprattutto quelle di Michele Emiliano, che si pone come indipendente». Il sindaco...

«Sto valutando con attenzione la discussione che interessa il Pd e riesco a comprendere le ragioni della minoranza, soprattutto quelle di Michele Emiliano, che si pone come indipendente». Il sindaco di Francavilla, Antonio Luciani (foto), si dice convinto che una riflessione attenta da parte di tutti possa essere funzionale a due obiettivi: il primo, evitare una scissione che sarebbe una sconfitta per tutti; il secondo, non far prevalere la fredda logica dei numeri se non dopo la completa trattazione di tutti i temi che si stanno affrontando. Non condivido l’accelerazione dei tempi congressuali. Al contrario, sposterei il congresso in un lasso di tempo adeguato che non si riduca alla sola scelta del segretario, poiché confermerebbe quell’idea di uomo solo al comando che in questo momento nuoce al partito. Se ci dovessero portare a una scelta, non saprei dire ora da che parte stare. Non escludo alcuna possibilità, incluso l’appoggio incondizionato a Michele Emiliano, persona per la quale nutro grande stima personale».