E a luglio parte la bonifica dell’area di risulta

25 Aprile 2023

Tutto pronto per l’affidamento dell’appalto. Poi nel 2024 saranno realizzati il parco e i parcheggi

PESCARA. Conto alla rovescia anche per l’area di risulta. Entro il prossimo luglio partirà la bonifica del terreno, dopodiché nel 2024 si potrà realizzare il progetto che prevede un parco centrale da 6,7 ettari, un parcheggio multipiano a silos, un nuovo terminal degli autobus e una nuova viabilità.
La conferenza dei servizi, che si è svolta due settimane fa in Comune e a cui hanno partecipato tutti i soggetti coinvolti per competenza nella procedura (servizio Gestione rifiuti della Regione, Arta, Provincia, Asl, Comune di Pescara con il servizio Siti inquinati e i progettisti incaricati) ha espresso all’unanimità parere favorevole sia sulla procedura d’urgenza per la bonifica delle zone dell’ex tracciato ferroviario dove sorgeranno, rispettivamente, il silos multipiano (a sud) e il terminal bus (a nord); sia sullo studio preliminare di profilo ambientale propedeutico al Piano di caratterizzazione del sito dove troverà spazio il grande parco centrale.
Ottenuta la documentazione definitiva, vale a dire pareri e autorizzazioni, dunque è stata prevista l’elaborazione del progetto esecutivo per il mese di maggio e l’indizione della gara per l’affidamento delle opere di bonifica per il mese di giugno. L’avvio dei lavori dovrebbe avvenire tra la fine di giugno e la prima metà del mese di luglio di quest’anno.
«Ho chiesto di accelerare i tempi della procedura», aveva detto il sindaco Carlo Masci due settimane fa, «perché la riqualificazione delle aree di risulta, oltre a essere un punto sostanziale del mio programma di governo della città, assume un significato strategico per le prospettive di sviluppo di Pescara e del suo territorio».