E a Pescara la diga tagliata salva il porto dalla sabbia

PESCARA. Spazza via l’inquinamento dalla costa la diga foranea tagliata nel mezzo, a pochi metri dal porto turistico Marina di Pescara. Come dimostra la chiazza chiara nella foto che pubblichiamo, il...
PESCARA. Spazza via l’inquinamento dalla costa la diga foranea tagliata nel mezzo, a pochi metri dal porto turistico Marina di Pescara. Come dimostra la chiazza chiara nella foto che pubblichiamo, il varco aperto trascina al largo «una parte delle acque fluviali col suo carico di materiale inquinante». Così l’architetto Tommaso Di Biase, ex assessore all’Urbanistica del Comune di Pescara. Il quale spiega, inoltre, che «le acque del fiume una volta superata la diga foranea vanno verso il largo e non tornano indietro sulla costa». Di conseguenza «una volta realizzati i due nuovi moli del canale fluviale, previsti dal nuovo piano regolatore portuale, la costa (a sud e a nord) sarà al sicuro da ogni possibile inquinamento delle acque del fiume». Per Di Biase, dunque, la diga tagliata funziona. E «va disattesa la previsione sbagliata di un porticciolo per la pesca a nord del nuovo canale fluviale».

