E a Pescara turismo e sicurezza sono sulla App

8 Luglio 2018

PESCARA . È Pescara l’unico capoluogo di provincia abruzzese nel quale sono attive applicazione per dispositivi mobile, come smartphone, tablet e palmari, che forniscono servizi di pubblica utilità...

PESCARA . È Pescara l’unico capoluogo di provincia abruzzese nel quale sono attive applicazione per dispositivi mobile, come smartphone, tablet e palmari, che forniscono servizi di pubblica utilità . A rivelarlo è sempre il report dell’Istat sull’ambiente urbano. A livello nazionale sono 73 i capoluoghi che distribuiscono app di pubblica utilità (erano 64 nel 2015). Le più diffuse riguardano cultura, sport e turismo (50 capoluoghi), la mobilità (52) e le aree free wi-fi.
In particolare, a Pescara sono attive applicazioni che forniscono informazioni nei settori turismo e cultura, mobilità, sicurezza (alert sistem, protezione civile, emergenze meteo, polizia locale), e servizi di tipo istituzionale (anagrafe, voto, calendario eventi, uffici, oggetti smarriti, cimiteriali, taglia file). Le stesse app erano disponibili anche nel 2015.
Il report evidenzia anche che al 31 dicembre 2016 nei quattro capoluoghi abruzzesi erano in vigore piani regolatori generali, o varianti generali, che in qualche caso risalgono addirittura al 1975. È il caso del capoluogo di regione, L'Aquiladove il Prg, come rileva l’Istat, reca la data del 1975. Strumenti urbanistici più moderni a Teramo e Chieti (approvati nel 2014) e a Pescara (2007).
Una sezione dello studio è dedicata alle risme di carta per fotocopie acquistate nel 2016 dai comuni capoluogo: in testa c’è Pescara (8.448), seguita dall’Aquila ( 5.500), Chieti (5.000) e Teramo (2.075).