«E adesso va riqualificata Pescara vecchia»

17 Ottobre 2021

Confartigianato chiede più decoro per la zona e una programmazione di eventi anche per le feste

PESCARA. «Rilanciare la zona di Pescara vecchia con una serie di iniziative che possono essere sintetizzate in due filoni principali: da un lato la programmazione artistica, legata all'intrattenimento musicale, agli spettacoli e alle scenografie innovative; dall'altro una sperimentazione enogastronomica che unisca i prodotti della tradizione e le nuove tendenze». E poi, ancora, si dovrebbe pensare «a degli incentivi fiscali». È il progetto ideato da Confartigianato Imprese Pescara che per l'area del centro storico, per la quale ha già chiesto e ottenuto dal Comune degli orari per i locali del divertimento diversi rispetto alla zona della movida del centro, e ora vuole farne «un nuovo polo attrattivo, diurno e notturno». Insomma l’obiettivo è riqualificare una parte della città che ha vissuto una fase di grande successo ma poi è stata superata dal centro, dove si è creato un nuovo polo della movida.
Un primo incontro per discuterne ci è già stato con la partecipazione del presidente, dalla vicepresidente vicario e del direttore dell'associazione provinciale, Giancarlo Di Blasio, Barbara Lunelli e Fabrizio Vianale, e dell'assessore comunale al Commercio, Alfredo Cremonese.
Dopo la chiusura di molti locali, gli esercenti della zona, guidati da Confartigianato, hanno chiesto al Comune la riqualificazione dell'intera area, attraverso una serie di azioni: «valorizzazione del parcheggio sul lungofiume, pulizia e disinfezione delle strade, riorganizzazione del sistema di ritiro dei rifiuti, creazione di un progetto culturale che coinvolga scuole, writers, il museo delle Genti d'Abruzzo, così da rendere la zona particolare ed unica, sulla scia di quanto è stato fatto in altre aree della città». Sollecitata poi «la realizzazione di un grande villaggio natalizio» mentre sul fronte fiscale il progetto dell'associazione prevede «incentivi a livello fiscale per le attività, allo scopo di favorire nuovi insediamenti e investimenti».
Per Vianale, che ha puntato sull’ampliamento degli orari dei locali, «Pescara vecchia ha bisogno di recuperare quella brillantezza che la caratterizzava negli anni passati» e che via via è venuta meno.