E all’Aquila passeggiata in centro

15 Ottobre 2019

«La città sta rifiorendo. È bellissima, ci vivrei, ma devo convincere mia moglie»

L’AQUILA . «La città sta rifiorendo, è bellissima. C’è da fare un ultimo salto di qualità, quello sulle strutture pubbliche, ma il mondo del privato è andato molto veloce». Il ministro dell’ambiente, Sergio Costa, è arrivato all’Aquila pochi minuti prima delle 18. Prima della tappa prevista nella profumeria Parco1923, in corso Vittorio Emanuele, ha fatto una lunga passeggiata tra i vicoli e i palazzi restaurati, accompagnato dal presidente della Regione, Marco Marsilio, e dal sindaco, Pierluigi Biondi: la chiesa di San Bernardino, palazzo Pica Alfieri, le Anime Sante, con la cappella dedicata alle vittime del sisma del 2009. Ha ammirato i cortili aquilani, apprezzato i profumi del Parco, di cui è “ambasciatore”, e il vino Cerasuolo, nel brindisi finale, prima di ripartire.
«Qui tutto è genuino, l’aria è buona, la gente cordiale. Verrei a vivere all’Aquila, devo solo convincere mia moglie», ha dichiarato mostrando di apprezzare molto l’accoglienza del proprietario della profumeria, Paride Vitale, a cui ha donato un corno rosso: «Viene direttamente da Napoli, non potevo da napoletano verace che seguire la tradizione», ha commentato il ministro. Poi, ha toccato due questioni nodali per il territorio: il 5G e l’inquinamento delle falde acquifere del Gran Sasso. «Abbiamo una commissione congiunta con il ministero della Salute, che sta affrontando l’argomento 5G», ha detto Costa, «quanto alla messa in sicurezza del Gran Sasso, daremo il nostro contributo. Ne stiamo parlando anche con il presidente, Marsilio, perché le cose le facciamo assieme. Su questo c’è una particolare attenzione perché il tema sta a cuore non solo a chi abita in Abruzzo, ma anche a noi, però è chiaro che sono tutte questioni in divenire che non possono essere affrontate nell’immediato. Mi farò, comunque, promotore della nomina del commissario». (m.p.)