E anche la Cicchinelli si conferma

Battaglia fino all’ultima scheda dopo una campagna di veleni
CIVITA D'ANTINO. Sara Cicchinelli batte il suo antagonista Antonio Di Francesco e vince il ballottaggio. Con 381 voti (52,92%) rispetto a 339 (47,08%) il sindaco resta donna. Dopo il primo turno che aveva sancito la parità tra le due liste gli elettori di Civita sono tornati alla urne. La Cicchinelli, 37 anni, libera professionista, sindaco uscente e candidata della lista “Liberi di scegliere” al primo turno aveva ottenuto 351 voti gli stessi portati a casa da Antonio Di Francesco, 42 anni, impiegato, capolista di “Partecipazione e condivisione”. Ieri a Civita d’Antino è andato alle urne il 52,01 per cento degli aventi diritto, mentre il 5 giugno erano stati il 50,74 per cento. La Cicchinelli, che ha deciso di puntare sui giovani rinnovando gran parte della sua lista, si è affermata con uno scarto di 42 voti. Una campagna elettorale lunga e infuocata per il Comune rovetano che si è trovato per la prima volta davanti a un ballottaggio. Negli ultimi giorni non sono mancate tensioni per delle lettere anonime arrivate a persone vicine a Sara Cicchinelli. (e.b.)
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