E arriva l’impegno della Asl: «Pronti ad assumere 5 medici»

23 Novembre 2022

PESCARA. Non ci sarà nessuna privatizzazione del pronto soccorso e a breve saranno assunti nuovi medici. È quanto venuto fuori dall’incontro, tenutosi ieri pomeriggio, tra i rappresentanti della Cgil,...

PESCARA. Non ci sarà nessuna privatizzazione del pronto soccorso e a breve saranno assunti nuovi medici. È quanto venuto fuori dall’incontro, tenutosi ieri pomeriggio, tra i rappresentanti della Cgil, dell’associazione Carrozzine Determinate e i vertici della Asl.
Un’altra riunione c’era già stata il 14 novembre in occasione della protesta, organizzata dal sindacato, davanti al cancelli del Cup. E nel corso di quel tavolo, al manager Vincenzo Ciamponi e al direttore sanitario Antonio Caponetti era stata consegnata una piattaforma rivendicativa, contenente una serie di punti, a cui dare risposta. In cima alla lista, la situazione del pronto soccorso.
«I direttori della Asl», sottolinea Lucio Cipollini della Cgil di Pescara, «ci hanno assicurato che la delibera che prevede l’esternalizzazione di parte del pronto soccorso, codici bianchi e verdi, è congelata. Inoltre si provvederà all’assunzione di 4/5 medici. Si è discusso anche delle liste d’attesa e ci è stato detto che, per la fine dell’anno, si conta di azzerrare le prestazioni che sono rimaste arretrate a causa del Covid e subito dopo si cercherà di ridurre tutte le altre, facendo comunque presente che il personale in generale è poco, così come i mezzi a disposizione. Si è ragionato anche», prosegue Cipollini, «sulla stabilizzazione del personale. Fra un paio di settimane, torneremo a incontrarci per affrontare queste, ma anche altre questioni, come la semplificazione/accorciamento dei tempi d'attesa per i disabili per l’acquisizione di ausili come le carrozzine».
«Questi incontri», fa presente il segretario della Cgil di Pescara, Luca Ondifero, «sono positivi, perché rappresentano un primo passo verso un confronto che deve porsi l’obiettivo di dare risposte concrete al bisogno delle persone, e assumere decisioni che possano rendere il servizio sanitario efficiente e accessibile a tutti». Erano presenti anche Massimo Di Giovanni della Fp Cgil, Alessandra Di Simone dello Spi Cgil e Claudio Ferrante, presidente dell'associazione Carrozzine Determinate. Per il pronto soccorso, la Cgil ha chiesto, oltre al ritiro della delibera di esternalizzazione, l'emanazione di bandi per le assunzioni di medici a tempo pieno e indeterminato, prevedendo un lasso di tempo di uno o due mesi per la presentazione delle candidature, il coinvolgimento dei medici di medicina generale. (a.d.f.)
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