E Cepagatti celebra San Rocco

Lo “svegliarino”, i carri e i taralli: dopo due anni torna la tradizione
CEPAGATTI. Quattro giorni di festeggiamenti in onore di San Rocco e Santa Lucia, a Cepagatti, dalla mattina di Ferragosto a giovedì 18. Nel giorno dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, lunedì, il programma prevede quattro messe dalle 7,30 alle 19 con l’esposizione dei santi patroni. Martedì, invece, si comincia all’alba quando, alle 4,30 parte lo “Svegliarino”: al suono di piffero, flauto e tamburo si fa il giro del paese e delle contrade per annunciare il giorno festivo. Poi, alle 9,30, c’è la sfilata dei carri allegorici che ha origini antiche di almeno due secoli e rappresenta una delle tradizioni più sentite dalla popolazione. Alcune contrade e quartieri di Cepagatti allestiscono carri che rappresentano scene di vita contadina (vendemmia, raccolta delle olive, ortolano) vestiti con i costumi tradizionali. E ogni carro contiene canestri ricolmi di taralli di San Rocco confezionati con la ricetta che si tramanda da generazione in generazione. Dopo la benedizione vengono venduti in piazza e il ricavato offerto alla Parrocchia.
Una manifestazione che richiama circa diecimila persone che arrivano anche da paesi vicini per acquistare i taralli.
Per Cepagatti, che riabbraccia la tradizione dopo due anni di stop causa Covid, è l’evento più importante dell’anno, come sottolinea l’assessore al territorio Camillo Sborgia. «La ripartenza di questa manifestazione dopo due anni è un momento importante per il territorio. Adesso speriamo che possa durare nel tempo, anche con la creazione di un’associazione che se ne occupi».

