E Chieti, la sua città, gli dedica un premio prestigioso

CHIETI. «La malattia di Sergio Marchionne, il clamore tipico di questo tempo, in cui le notizie si formano sin dal momento in cui uno pensa o dice una cosa, pare essere passato. Il rincorrersi di...
CHIETI. «La malattia di Sergio Marchionne, il clamore tipico di questo tempo, in cui le notizie si formano sin dal momento in cui uno pensa o dice una cosa, pare essere passato. Il rincorrersi di voci, la continua richiesta di conferme delle prime ore, quando il mondo ha scoperto che l’uomo che parlava ai grandi del pianeta indossando un pullover blu stava morendo, pare essere passato ed appartenere ad un secolo fa. Eppure è passato appena un mese», così esordisce il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio. «Straordinaria, devo dire, è stata la cortina che la famiglia ha issato intorno alla vicenda umana di un uomo eccezionalmente noto», continua il primo cittadino di Chieti, dove il grande manager è nato nel 1952. «I risultati della sua cura al più grande costruttore di automobili italiano, la Fiat, trasformata da azienda in crisi a competitor dei più grandi produttori mondiali, paradossalmente e beffardamente sono maturati e sono stati resi noti subito dopo la sua morte. Marchionne, la sua straordinaria capacità manageriale, ma anche quel tratto schivo e umile che appartiene a chi nasce in questa nostra terra, meritano d’essere ricordati. La sua città, la sua regione, è giusto tengano vivo il suo ricordo».
«Per questo», annuncia Di Primio, «come sindaco della città che gli ha dato i natali, ho deciso di istituire un premio in suo nome. Sono certo che i maturandi delle scuole superiori abruzzesi, cui il premio è rivolto, anche partecipandovi, misurando le loro capacità ed ambizioni, potranno trarre esempio e stimoli per il proprio futuro. Ne ho parlato già con il sindaco di Cugnoli, altro luogo che appartiene alla storia di Marchionne, l’idea, è quella di creare una serie di eventi che vedranno la conclusione nella consegna dei premi nel Teatro Marrucino».
«Sto già contattando personalità della cultura e dell’imprenditoria, la famiglia di Marchionne e Fca. Nei prossimi giorni», conclude, «la giunta adotterà una delibera che istituirà ufficialmente il premio a partire dal 2019». (u.c.)

