E Città Sant’Angelo ora guarda ai Balcani

Il sindaco Perazzetti incontra il Comune di Makarska: «Puntiamo a una cooperazione per il turismo»
CITTÀ SANT’ANGELO. Città Sant’Angelo guarda verso est e strizza l’occhio a Makarska, città della Croazia a 60 chilometri da Spalato, tra le mete turistiche più frequentate della Dalmazia centro-meridionale. Sono in corso in queste settimane i primi passi che porteranno, a breve, alla firma di una collaborazione tra la città angolana e il comune croato di circa 15mila abitanti. A tal proposito, nei giorni scorsi, il sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, ha incontrato in videoconferenza il vicesindaco e le strutture tecniche del Comune noto in Italia come Macarsca. «Nasce e inizia una cooperazione di respiro europeo che vede il mare Adriatico come trait d’union», commenta il sindaco angolano, «e che consentirà a Città Sant’Angelo di farsi conoscere all’estero e allargare i propri confini. Questa cooperazione nasce sotto il segno di Cittaslow, organizzazione di cui entrambe le città fanno parte, anche con l’obiettivo di utilizzare quei fondi europei volti alla promozione del turismo». Dopo la prima riunione virtuale dei giorni scorsi, nelle prossime settimane le due città proseguiranno il percorso di cooperazione scambiandosi le schede di descrizione dei rispettivi territori, per poi incontrarsi dal vivo a Parma in occasione dell’Assemblea nazionale di Cittaslow. «Città Sant’Angelo non solo deve essere protagonista in Abruzzo e in Italia, ma deve iniziare ad aprire lo sguardo anche oltre i confini nazionali», aggiunge il primo cittadino Perazzetti. «Quello con Makarska sarà solo il primo di tanti altri progetti che avvieremo con altre città europee». (a.l.)

