E Codice Citra incorona il pollo con raggi di zucca

8 Dicembre 2016

PESCARA. Inizia il conto alla rovescia per le festività natalizie con la riscoperta delle antiche tradizioni legate al cenone della Vigilia. Ricorrenze ricche di significati simbolici legate alla...

PESCARA. Inizia il conto alla rovescia per le festività natalizie con la riscoperta delle antiche tradizioni legate al cenone della Vigilia. Ricorrenze ricche di significati simbolici legate alla memoria contadina e giocate sulla ricorrenza di numeri. Solitamente si preparavano 13 piatti di cui 7 minestre che erano abitualmente a base di fagioli, ceci, lenticchie, cavoli, patate e castagne. Un altro alimento immancabile della Vigilia è il baccalà, protagonista indiscusso e apprezzato nelle sue numerose preparazioni: da quella più genuina, arrosto sulla brace, a lesso in insalata, a minestra con i ceci o le patate e, infine, quella più deliziosa fritto in pastella.

Lo stesso spirito di rivivere e far conoscere la tradizione culinaria abruzzese ha accompagnato, anche quest'anno, la seconda edizione del concorso enogastronomico "Miglior cuoco-socio dell'anno", dedicato ai secondi piatti della tradizione abruzzese, organizzato da Codice Citra in partnership con la Scuola di Cucina ReD; un percorso durato nove mesi con il coinvolgimento di oltre 80 concorrenti, mettendo a confronto nove finalisti che avevano vinto le tappe dedicate alle singole cantine socie di Codice Citra.

Nella finalissima i concorrenti hanno partecipato preparando un secondo piatto della tradizione abruzzese. Il podio è stato conquistato da Anna Pina Minnucci, con la sua ricetta "Pollo e finti fegatini con raggi di zucca" abbinata al Laus Vitae Montepulciano d'Abruzzo 2011. Richiamo alla tradizione, la presentazione originale, l'equilibrio tra gli ingredienti, il gusto eccellente e il rispetto della stagionalità, sono i parametri valutati dalla giuria di esperti presieduta dallo chef stellato Peppino Tinari e composta da Eliodoro D'Orazio, Presidente di Slow Food Abruzzo-Molise, Nicola Roni, sommelier dell’Ais Abruzzo, Carlo Ricci, responsabile di Scuola del gusto Abruzzo, e i giornalisti Jolanda Ferrara e Paolo Castignani. Tra i piatti presentati durante la finalissima ci sono anche i "Ciabbottelli" di baccalà ai sapori della vendemmia, una ricetta proposta da Sara Tano, finalista della Cantina di Paglieta

Proprio in occasione del Natale, l'azienda ortonese ha deciso di pubblicare il libro-ricettario "Le Ricette dei Vignaioli: i secondi piatti della tradizione abruzzese". La raccolta delle oltre novanta ricette che ripercorrono i sapori e i gusti tradizionali dell’Abruzzo, preparate dai soci vignaioli durante il concorso.

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