E continua la corsa agli aiuti

24 Marzo 2020

Arriva a 185mila euro la raccolta fondi degli “influencer”: 7.500 i sottoscrittori

PESCARA. Continuano le iniziative di solidarietà in Abruzzo per sostenere la battaglia contro il coronavirus. Sono oltre 185mila euro le donazioni raccolte per sostenere la sanità abruzzese. Più 7.400 persone hanno partecipato alla campagna "Abruzzo, rafforziamo la terapia intensiva" lanciata il 10 marzo scorso sulla piattaforma Go Fund Me da 8 influencer e 4 pagine social – Si Scrive Abruzzo, L’Abruzzese Fuorisede, Sparagn e Cumbarisc e Parli L’Abbruzzese. I primi 170mila euro sono stati già accreditati su un conto corrente della Regione: ad annunciarlo è stato il presidente Marco Marsilio. Nel frattempo, la campagna "per dare un aiuto concreto alle strutture sanitarie abruzzesi" va avanti: è possibile fare ancora donazioni I promotori, insieme alle pagine, sono stati Federica Bevilacqua di Pescara, Ilaria Scalera di Chieti, Alessio Dandi di Città Sant’Angelo, Cesidio Rocchi di Avezzano, Laura Manfredi di Teramo, Giorgia di Basilio di Teramo, Anastasia Massone di Vasto, Giulio Tolli di Montesilvano e Gino Bucci di Martinsicuro.
Anche la Fondazione Banco di Napoli ha attivato i suoi rappresentanti nelle regioni meridionali di competenza per costruire una rete territoriale a favore di alcune fasce più deboli. La Fondazione ha deciso di sostenere un'iniziativa ampia ed articolata, denominandola simbolicamente «Una goccia nell'oceano» e lanciando l'hashtag #pocomatanto. Sono state così messe in campo specifiche iniziative per aiutare i nuclei familiari colpiti dagli effetti del lockdown: piccoli commercianti, negozianti, inservienti, famiglie monoreddito, anziani soli.
E arriva anche dall’Abruzzo il ringraziamento al presidente russo Putin per gli aiuti che in queste ore stanno arrivando in Italia a bordo di 9 aerei cargo. «Il popolo russo, come è già stato per il terremoto de l’Aquila», ha detto il presidente dell’Associazione Amici della Russia Lorenzo Valloreja «anche in questa occasione si è dimostrato amico disinteressato degli italiani ed in particolar modo degli abruzzesi. Ora gli aiuti inviati da Mosca saranno dati in gestione direttamente al Governo centrale italiano e tra questi, vi saranno anche gli aiuti destinati alla nostra regione». Valloreja intanto sollecita il governatore Marco Marsilio «a farsi parte attiva verso il governo nazionale affinché tali aiuti vengano ripartiti anche in Abruzzo. Infatti l’Associazione degli italiani amici della Russia già in precedenza ha sollecitato le autorità russe ad intervenire in tal senso».
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