E D’Ignazio va a capo della Fira

31 Dicembre 2020

È teramano, prende il posto di Felizzi nella finanziaria regionale

PESCARA. L’assemblea dei soci della Fira spa – Finanziaria regionale abruzzese – ha nominato ieri il nuovo presidente del Cda. L’assessore alle Attività produttive della Regione, Daniele D’Amario, come rappresentante del socio unico, ha proceduto a conferire l’incarico al teramano Giacomo D’Ignazio (foto), che guiderà la società con gli attuali consiglieri Concetta Di Luzio e Nicola D’Ippolito.
«Sono molto onorato di rivestire questo prestigioso ruolo», ha detto D’Ignazio, «lavorerò rigorosamente per portare avanti tutti gli impegni con responsabilità. Ringrazio per la fiducia il presidente Marco Marsilio, gli assessori D’Amario e Guido Liris e il presidente della commissione Sviluppo Economico Emiliano Di Matteo», e continua: «la Fira è il braccio operativo della Regione e, in quanto tale, deve rappresentare un punto di riferimento per le imprese e i professionisti del nostro territorio che, soprattutto a seguito della grave crisi economica generata dal Covid19, hanno ancora più bisogno di sostegno e progetti concreti per la ripartenza. Sarà indispensabile sviluppare collaborazioni strategiche e rafforzare le sinergie con il mondo produttivo, con le associazioni di categoria e il settore bancario. La Fira, inoltre, continuerà a garantire supporto agli uffici regionali, a proporre nuovi strumenti finanziari e a gestire quelli in essere».
L’assessore D’Amario, nel corso dell’assemblea, ha sottolineato l’importanza di dare alla Finanziaria un ruolo strategico per lo sviluppo economico della Regione e ha ricordato gli obiettivi da raggiungere nei prossimi mesi: «La Fira è dotata di una struttura snella in grado sia di offrire un valido e tempestivo supporto alla Regione nella gestione di agevolazioni pubbliche sia di ideare e attuare strumenti finanziari e azioni a sostegno delle imprese. È necessario, quindi, lavorare affinché essa rivesta un ruolo strategico nel sistema economico-finanziario abruzzese, anche con il processo di fusione per incorporazione con Abruzzo Sviluppo».
«Mi auguro, pertanto, che si porti a compimento tale operazione nel più breve tempo possibile, allo scopo di far nascere un ente unico, più efficiente e competitivo. Un ringraziamento», ha concluso D’Amario, «va all’ex presidente Alessandro Felizzi. Auspico una propizia collaborazione con i consiglieri e il collegio sindacale, affinchè si possano affrontare le sfide future». (c.s.)