E da domani i tamponi “drive in”

23 Agosto 2020

Ortona, si fanno in auto. Sono gratis e per chi è tornato dai Paesi a rischio

ORTONA. E proprio ad Ortona, dove ieri è stato registrato un focolaio di Covid 19, che da domani partono controlli a tappeto sui cittadini residenti nei comuni dell’intera provincia di Chieti di ritorno dai Paesi a maggiore rischio per la pandemia.
La Asl di Lanciano-Vasto-Chieti ha infatti deciso di intensificare la ricerca di casi positivi in vista dei rientri in massa dai luoghi di vacanza, previsti nei prossimi giorni, attivando una postazione tamponi "drive-in" all'ospedale di Ortona, nell'area adiacente il Laboratorio analisi.
GLI ORARI. Un'équipe del 118 sarà presente dalle 9 alle 19 da domani a sabato 29 agosto per consentire di eseguire il prelievo naso-faringeo, senza scendere dall'auto, ai residenti nel territorio di competenza dell’azienda sanitaria rientrati in Abruzzo da Grecia, Croazia, Malta e Spagna. Il test è completamente gratuito, non richiede impegnativa ed è riservato a quanti non siano stati intercettati negli aeroporti e nei porti, dove vengono sottoposti a controlli i passeggeri in arrivo con voli e traghetti di linea dai quattro Paesi a rischio. COME PRENOTARSI. I vacanzieri che abbiano usato l'auto, imbarcazioni private o fatto scalo in aeroporti di altri Paesi, potranno così eseguire il tampone nella postazione mobile di Ortona. Basta solo esibire il titolo di viaggio e un documento che attesti la residenza in uno dei comuni della provincia di Chieti. Ma anche chi non è in possesso di un biglietto può comunque fare il test dopo essersi registrate sul sito della Regione Abruzzo (www.regione.abruzzo.it) cliccando su “Informazioni per chi arriva o fa rientro in Abruzzo dall'estero” e poi sul pulsante “Segnala il tuo ingresso in Abruzzo”. Altre informazioni possono essere richieste al numero verde Asl 800 860 146.
L’OBBLIGO. Dalla Asl teatina spiegano che l'iniziativa punta a rafforzare la sorveglianza sanitaria secondo le direttive previste nell'ordinanza del ministro Roberto Speranza del 12 agosto scorso, che prevede l'obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico al momento del rientro in Italia, o al massimo entro 48 ore, per chi ha soggiornato o transitato nei quattro Paesi che fanno registrare un numero molto alto di casi positivi al Coronavirus. Per le persone in attesa di eseguire il test e fino al momento dell'esito, è prevista la misura dell'isolamento fiduciario nella propria casa.
L’APPELLO. «Obiettivo della Asl in questa fase di crescita dei contagi è identificare il maggiore numero possibile di casi positivi e isolarli, tracciandone i contatti al fine di contenere al massimo la diffusione del contagio», spiegano dalla direzione dell'azienda invitando tutti i cittadini che arrivano da Croazia, Grecia, Malta e Spagna «a cogliere l'opportunità offerta dal tampone “drive-in”», e lanciando un particolare appello ai genitori «affinché i loro figli facciano il test, visto che i giovani in questa fase sono la categoria più colpita dal virus». Resta la possibilità, specie per i sintomatici, di eseguire il tampone a domicilio dietro prescrizione del medico curante. (c.s.)