E dal 16 tocca alla fascia 5-11 anni

Oggi la riunione con l’assessore Verì per decidere i luoghi e come coinvolgere pediatri e farmacisti
PESCARA. Il 16 dicembre partirà la campagna di vaccinazione dei bambini tra i 5 e gli 11 anni: prenderà così il via la corsa contro il tempo per offrire copertura anticorpale anche alla fascia di età che finora ne è rimasta esclusa, che è anche quella che più si sta contagiando e rischia di contagiare le altre, in questa quarta ondata della pandemia.
In Abruzzo sono circa 76mila i bimbi interessati dal via libera alla vaccinazione arrivato di recente dall’Aifa. A loro sarà somministrata una dose ridotta del siero (corrispondente a un terzo di quella per adolescenti e adulti), secondo formulazione pediatrica e parametri stringenti fissati dagli esperti. Il vaccino per i bambini resterà in ogni caso facoltativo, tanto che non è prevista nemmeno la necessità del Green pass – né base né rafforzato – per i bambini con meno di 12 anni.
Quelle che ancora non è stato deciso nel dettaglio, invece, sono le modalità con cui la campagna di vaccinazione per i più piccoli andrà in scena in Abruzzo. La riunione operativa per decidere il da farsi si terrà questa mattina, presieduta dall’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì con gli esperti e i responsabili del settore.
La prima decisione da assumere è sugli i hub vaccinali, se saranno gli stessi usati dagli adulti oppure ne saranno aperti di nuovi per la campagna ai più piccoli. Su questo sarà data probabilmente facoltà alle singole Asl di valutare l’organizzazione migliore da applicare sul proprio territorio di competenza. Ma una regola generale l’assessore Verì l’ha già espressa pubblicamente nei giorni scorsi: per i bambini ci saranno percorsi alternativi dedicati, ma anche ambienti più adeguati e “sereni” per i più piccoli.
Allo stesso modo è necessario decidere nel dettaglio quale ruolo avranno due categorie di professionisti su cui la Regione punta forte per la campagna di vaccinazione di questa fase: quella dei medici pediatri e quella dei farmacisti.
Altra questione non ancora chiarita del tutto è la modalità di prenotazione del vaccino per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. È probabile, però, che vada nella stessa direzione già intrapresa per le altre fasce di età, cioè con la prenotazione tramite la piattaforma delle Poste, raggiungibile sul sito web dedicato prenotazioni.vaccinicovid.gov.it , tramite il numero verde 800.00.99.66, oppure tramite i Postamat o gli stessi portalettere.
In ogni caso la prenotazione la dovrà eseguire ovviamente un genitore del bambino. Un genitore dovrà anche accompagnarlo a ricevere il vaccino, firmando la consueta dichiarazione di genitorialità prima della somministrazione del siero. (l.t.)

